L'attuale crisi dell'industria videoludica, segnata da continue ristrutturazioni e licenziamenti di massa, continua a generare discussioni sulle reali cause dell'insostenibilità del settore. L'ultima è nata dalle parole di Tim Schafer, fondatore di Double Fine, che in un'intervista alla BBC ha ammesso di non comprendere più le dinamiche economiche dello sviluppo di videogiochi. Schafer ha ipotizzato che alla radice del problema vi siano logiche di profitto eccessive, parlando apertamente di avidità.
Tra la risposte che ha ricevuto, c'è quella di Joe Brammer, autore della hit Wardogs. Secondo Brammer, l'economia legata allo sviluppo dei videogiochi non è affatto complessa e si riduce a un'equazione molto semplice: "i giochi costano troppo poco, i costi di sviluppo sono troppo alti".
E se fosse un freno?
Nonostante il recente passaggio generazionale abbia fatto crescere il prezzo dei giochi tripla A, i costi di produzione sono cresciuti a loro volta, in modo non proporzionale ai ricavi garantiti dal singolo utente. In questo contesto, Brammer ritiene che titoli dall'impatto culturale e commerciale devastante avrebbero dovuto guidare un cambiamento radicale nei prezzi per tutto il settore.
Riferendosi in particolare all'atteso GTA 6, lo sviluppatore osserva che Rockstar "aveva l'opportunità di alzare l'asticella e non l'ha fatto, quindi continueremo a girare a vuoto".
Brammer invita quindi i colleghi più celebri a prendere una posizione netta, invitando figure come Schafer a una maggiore concretezza: "Non fingiamo di non sapere il perché, persone come Tim dovrebbero farsi avanti e dire 'i giochi devono costare di più', non comportarsi come se non lo sapessimo".
Brammer sembra non considerare il fatto che un ulteriore aumento dei prezzi potrebbe allontanare il pubblico, riducendo le vendite dei giochi. Quindi, se da un lato è innegabile che i costi di sviluppo attuali siano un enorme questione da risolvere, dall'altro l'aumento dei prezzi rischierebbe di rivelarsi un'arma a doppio taglio, che andrebbe a favorire poche serie di enorme successo, come quella GTA, frenando il resto del mercato.