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Gli sviluppatori di Resident Evil parlano della possibilità di un capitolo ambientato in Giappone

In una recente intervista, il team di sviluppo di Resident Evil Requiem ha discusso del futuro della storica saga survival horror.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   03/06/2026
Grace in Resident Evil Requiem
Resident Evil Requiem
Resident Evil Requiem
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In un'intervista condotta dall'ex presentatrice e appassionata della serie Resident Evil Risa Unai (e riportata dalla testata Futaman), il producer di Resident Evil Requiem, Masato Kumazawa, e il lead game designer Kenji Fukasawa hanno fornito alcuni dettagli su come Capcom intende gestire il franchise in futuro, concentrandosi in particolar modo sulle evoluzioni della trama e sulle possibili ambientazioni.

In Giappone?

Affrontando il tema dell'invecchiamento dei protagonisti, Kumazawa ha spiegato che non esiste una direttiva interna vincolante. "Abbiamo iniziato a mostrare l'invecchiamento dei personaggi solo con Resident Evil 4," ha precisato. "In realtà, abbiamo anche fatto cose come spostare la linea temporale all'indietro tra Resident Evil 2 e Resident Evil 3, quindi non seguiamo regole fisse".

Il producer ha poi chiarito che la collocazione temporale è dettata principalmente da necessità di design: "Adattiamo la linea temporale seguendo il principio che le storie ambientate nel presente aiutano i giocatori a sentirsi più coinvolti. La linea temporale cambia anche a seconda dei personaggi e della storia che vogliamo raccontare in ogni titolo. Anche in Requiem, abbiamo scene ambientate otto anni prima, così come in periodi ancora precedenti. Quindi, la direzione che prenderà la storia da qui in poi dipenderà dai vari titoli".

La demo di Resident Evil Requiem ora è disponibile su PS5, Xbox Series X|S, Nintendo Switch 2 e PC La demo di Resident Evil Requiem ora è disponibile su PS5, Xbox Series X|S, Nintendo Switch 2 e PC

Alla domanda specifica su un possibile episodio di Resident Evil ambientato in Giappone, Kumazawa non ha escluso l'eventualità: "Penso che un'ambientazione giapponese sia qualcosa a cui ogni fan giapponese di Resident Evil desidera, e l'ho presa in considerazione io stesso. Dato che il team di sviluppo ha sede in Giappone, credo che ogni membro ci abbia fatto un pensierino. Sebbene il Giappone non sia apparso come ambientazione di gioco finora, potrebbe fare la sua comparsa a un certo punto in futuro".

Riguardo alla direzione generale che la saga prenderà nei prossimi anni, ha rassicurato l'utenza sul fatto che il team non comprometterà "gli elementi fondamentali della serie, come i personaggi e gli eventi," continuando a preservare i tratti distintivi del marchio. Ha tuttavia ribadito l'importanza dell'innovazione: "Se continuiamo a pubblicare lo stesso tipo di gioco ancora e ancora, i giocatori alla fine si annoieranno, quindi vorremmo continuare ad affrontare nuove sfide andando avanti". Come esempi di questa filosofia, ha menzionato i recenti cambi di prospettiva inseriti in Requiem e la narrativa legata al Megamicete vista in Resident Evil Village, il capitolo precedente.

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