Square Enix ha rimosso il sistema di sicurezza Denuvo da Dragon Quest 7 Reimagined nelle ore scorse, circa sei mesi dopo il lancio del gioco su PC, che era stato messo a disposizione lo scorso febbraio con il discusso anti-tamper su Steam.
Come spesso accade, una volta trascorsa la finestra del lancio l'editore ha deciso di rimuovere il sistema di sicurezza, venendo anche incontro alle richieste di parte dell'utenza PC che continua a non vedere affatto di buon occhio tale soluzione.
Denuvo viene regolarmente accusato di causare rallentamenti o sovraccarichi di lavoro sull'hardware dei PC, generalmente influendo sulle prestazioni dei giochi e dei dispositivi, sebbene la questione continui ad essere piuttosto dibattuta.
Un gradito ritorno, ora senza Denuvo
In ogni caso, appare chiaro che l'uso del sistema di sicurezza a base di DRM non sia proprio ben visto da buona parte degli utenti PC, dunque la sua rimozione viene accolta, al contrario, con notevole favore e in certi casi può anche rilanciare le vendite di un titolo dopo il primo periodo del lancio.
In questo caso è toccato a Dragon Quest 7 Reimagined, il remake dello storico settimo capitolo della serie di RPG giapponesi riproposto con una grafica in 3D tutta nuova e decisamente al passo con i tempi, pur mantenendo alcuni elementi stilistici originali.
Anche in questo caso, Square Enix ha valutato di aver protetto a dovere dalla pirateria il suo gioco almeno durante la finestra di lancio, quella più importante per le vendite, scegliendo dunque per la rimozione di Denuvo una volta passata questa prima fase.
Abbiamo visto che Dragon Quest 7 Reimagined è stato protagonista di un lancio impressionante in Giappone e vendite positive anche in UK.