Tiger Woods PGA Tour 08 - Recensione  0

A qualche anno di distanza dalla prima uscita su Nintendo DS, Tiger Woods PGA Tour torna con un'edizione 2008 ricca di spessore.

RECENSIONE di Tommaso Pugliese   —   13/09/2007

Tutti in campo con Tiger

Tiger Woods PGA Tour 08 ci vede affrontare una serie di giocatori professionisti, tra cui ovviamente figura Tiger Woods. La prima cosa che dobbiamo fare una volta partito il gioco è creare da zero il nostro personaggio, dandogli l'aspetto che più ci aggrada. Per quanto riguarda le sue caratteristiche, potremo svilupparle di partita in partita, a seconda di ciò che combineremo. E le modalità di gioco che ci permetteranno di farlo sono la partita veloce, il PGA Tour, una modalità sfida e una per il multiplayer. Laddove la partita veloce ci permette di prendere subito confidenza con il sistema di controllo, che volendo può esserci illustrato in un tutorial piuttosto completo, è il PGA Tour a rappresentare la parte più sostanziosa del gioco, con lo sviluppo di una vera e propria carriera che ripercorre tutti i tornei di golf che si svolgono annualmente. Partecipare a queste competizioni e ottenere dei buoni risultati fa crescere il nostro personaggio sotto ogni punto di vista, in particolare viene modificato il valore di handicap che abbiamo nei confronti degli avversari, i cui punteggi all'inizio ci sembreranno irraggiungibili. La modalità sfida rappresenta un ottimo modo per cimentarsi con sessioni di gioco brevi ma coinvolgenti: le varie sfaccettature di una pallina da golf contengono ognuna una diversa gara di abilità, la cui principale applicazione riguarda uno dei vari aspetti del gioco. Vi verrà chiesto di avvicinare la pallina alla buca con un tot di tiri ed entro un tempo limite, oppure di raggiungere determinate zone con un solo swing, o ancora far viaggiare la pallina per un certo numero di metri. Ogni sfida portata a termine ne sblocca altre, in un crescendo che potenzialmente può trasformarvi in un bravo giocatore meglio di una partita vera e propria, dato che ci si concentra su diversi aspetti affrontandoli uno per volta. Infine, Tiger Woods PGA Tour 08 include una modalità multiplayer piuttosto solida e completa: è possibile sfidare fino a tre amici in locale (sia che possiedano anche loro il gioco, sia che non lo possiedano – nel qual caso c'è qualche limitazione) oppure imbastire partite con giocatori sparsi per il mondo utilizzando la Nintendo Wi-Fi Connection, come al solito molto semplice da utilizzare e a cui manca, in questo caso, solo la possibilità della chat vocale.

Il gioco

Se il primo Tiger Woods PGA Tour non sfruttava a dovere il touch screen del Nintendo DS, per tutta una serie di motivi (in primis l'immaturità del progetto e lo scarso tempo a disposizione degli sviluppatori per adattarlo alle caratteristiche della console), l'edizione 2008 è molto completa sotto questo punto di vista ed è possibile gestire tutto utilizzando la stilo. Una volta sul percorso di gioco, nel touch screen vedremo il nostro giocatore e una serie di informazioni riguardanti le condizioni ambientali (velocità e direzione del vento, distanze varie), nonché un'icona che ci permette di selezionare la mazza da usare nonché il tipo di tiro. Nello schermo superiore, invece, vedremo un indicatore posizionato là dove la pallina dovrebbe arrivare, e che è possibile spostare cambiando appunto mazza e stile di tiro. Muovendo la croce direzionale si può anche visualizzare tutto il percorso dall'arrivo ipotetico della pallina al giocatore, rendendosi conto della presenza di zone pericolose (erba grossa, sabbia, ostacoli...) e modificando il lancio di conseguenza. Il tiro viene eseguito premendo la stilo sulla pallina: si traccia una linea verso il basso per determinare il “raggio d'azione” del lancio, dopodiché si muove la stilo all'insù più o meno velocemente a seconda della potenza che si vuole mettere nello swing. L'inclinazione di quest'ultimo movimento decide la direzione del tiro, con un'incidenza reale sul risultato; e con la pallina in aria si può anche agire sul suo movimento rotatorio, modificandone il comportamento all'atterraggio. Un approccio spensierato si rivela fin da subito inefficace: il gioco va affrontato con pazienza e con un pizzico di strategia, bisogna avere una buona visione del percorso e infine tirare in modo preciso. Quando si arriva a breve distanza dalla buca, nello schermo superiore ci viene mostrato uno schema per darci un'idea delle caratteristiche del terreno, della sua inclinazione e di eventuali irregolarità. Se la pallina è a pochi centimetri, comunque, non c'è da preoccuparsi: il nostro giocatore la metterà dentro automaticamente, risparmiandoci magre figure...

Realizzazione tecnica

A livello tecnico, Tiger Woods PGA Tour 08 si presenta piuttosto bene, anche se con alti e bassi. I due schermi del DS fanno scorrere i poligoni a 30 fps costanti, e l'idea di profondità viene resa molto bene, anche se non ci sono tanti e tali elementi sugli schermi da complicare la vita agli sviluppatori. Più che altro, è il livello di dettaglio che lascia un po' a desiderare: il personaggio vanta animazioni convincenti ma un aspetto poco definito, così come la maggior parte delle texture. Tutto risulta funzionale all'azione, comunque, ed è apprezzabile la presenza di visuali differenti che inquadrano la pallina in movimento: conferiscono una certa spettacolarità ai lanci. Il comparto sonoro, invece, è decisamente sottotono nella sua essenzialità: solo qualche effetto di discreta qualità, niente di trascendentale. Ma del resto una colonna sonora avrebbe stonato non poco con lo spirito del gioco... Infine, il sistema di controllo via touch screen (che, volendo, può essere commutato in un più convenzionale connubio di croce direzionale e pulsanti...) risulta piuttosto preciso ed efficace, dando vita solo raramente a episodi di frustrazione.

Commento

Tiger Woods PGA Tour 08 è un ottimo gioco di golf, probabilmente il migliore che il Nintendo DS abbia da offrire. In questo genere di titoli non si soffre particolarmente quando l'approccio è molto incline al realismo, e il nuovo prodotto EA Sports non fa eccezione: dopo un po' di pratica, si comincia a essere più precisi nei tiri e a capire come funziona tutto. La presenza delle sfide contribuisce in modo importante al proprio allenamento, e la presenza delle ottime modalità in multiplayer rappresenta di certo un valore aggiunto, che rimpolpa la longevità di un prodotto che diversamente avrebbe dovuto appoggiarsi alla sola Carriera. La parte migliore di PGA Tour 08, comunque, sta nel suo spessore, che porta ad avere un approccio ragionato a ogni tiro, con conseguente soddisfazione laddove si riesce a piazzare la pallina dove si vuole. Un acquisto vivamente consigliato a tutti gli appassionati di golf, dunque.

    Pro:
  • Controllo preciso e intuitivo
  • Diverse modalità di gioco
  • Tecnicamente valido
    Contro:
  • Livello di difficoltà spesso impietoso
  • Qualche difetto nel rendering dei poligoni
  • Se non vi piace il golf, difficilmente vi appassionerà

Tiger Woods PGA Tour 08 è disponibile per 360, DS, PC, PS2, PS3, PSP e Wii.
La versione usata per questa recensione è quella per DS.

I titoli sportivi di Electronic Arts rappresentano da diversi anni una realtà consolidata nel panorama dei videogame. Talvolta vengono sviluppati in fretta e furia, talvolta vanno a introdurre importanti elementi innovativi: quale che sia la loro natura, riescono quasi sempre a ottenere degli ottimi riscontri commerciali, grazie anche a una politica che non perde nessuna delle occasioni importanti per offrire agli utenti un determinato prodotto. La divisione EA Sports è un po' come un lavoratore modello: è il primo ad arrivare e l'ultimo ad andarsene. Una attitudine che riguarda anche Tiger Woods PGA Tour, uscito in concomitanza con il lancio di Nintendo DS, qualche anno fa, e tornato adesso per dimostrare il suo vero valore.