[E3 2008] FaceBreaker - Provato  1

Toni leggeri e scanzonati per il nuovo picchiaduro di EA Canada, che prova a rivolgersi a un pubblico più vasto e giovane con una serie di folli scontri.

ANTEPRIMA di Andrea Moi e Umberto Moioli   —   18/07/2008

Follie online

PlayStation 3 e Xbox 360 godranno di un titolo molto classico con due tasti deputati ai colpi normali, uno alla parata e un altro al pugno speciale, con quest'ultimi due che se premuti contemporaneamente porteranno, una volta avvenuto il contatto tra gli sfidanti, a un mini gioco basato sul tempismo per innescare un pugno stordente di grande efficacia. Infliggendo una sequenza di danni all'avversario si potrà inoltre caricare l'apposita barra a fondo schermo che, quando piena, innescherà tramite una breve combo una mossa che culminerà con lo schiacciamento dell'altrui faccia, da qui il titolo del gioco. Un'impostazione immediata e frenetica, probabilmente non molto profonda e in definitiva adatta all'utenza più giovane o casual, che potrà divertirsi immediatamente e senza passare giorni a cercare di padroneggiare tecniche di eccessiva complessità. Il roster di personaggi è come detto folle – dallo psicopatico con burattini fino al karateca fuori peso forma – e ciascuno di essi sarà dotato di un background che farà da sfondo alla modalità principale, a cui si affiancheranno le altre classiche opzioni per il singolo giocatore e un comparto online che potrebbe dimostrarsi divertente, anche se forse non profondissimo. Graficamente FaceBreaker è colorato e molto ben realizzato per varietà di personaggi e ambientazioni, senza ovviamente contare su un profilo tecnico stravolgente ma rientrando nell'ambito della piacevolezza.

Wiimote alla mano

Il simpatico rappresentante di EA Canada è stato un buon sfidante per la prova della versione Wii, che ovviamente non poteva mancare di implementare l'uso dei sensori di movimento a cui sono associati i due attacchi e, in combinazione con gli altri pulsanti dell'accoppiata wiimote più nunchuck, riuscendo a coprire in modo divertente tutto il ventaglio di azioni eseguibili. Anche in questo caso lo spasso è messo sopra ogni altro aspetto, anche forse a discapito del bilanciamento degli incontri che restano troppo influenzati dalla non effettiva superiorità schiacciante degli attacchi speciali, livellati in modo da mantenere sempre viva la sfida e appiattire seppur parzialmente le differenti abilità degli utenti. Come immaginabile l'online non è nemmeno lontanamente preso in considerazione, mentre il resto dell'offerta equivale alla controparte next-gen. Vedere il titolo in movimento su uno schermo a cristalli liquidi non ne ha certamente giovato alla cosmesi, apparsa non troppo convincente soprattutto per la resa dei colori.
Difficile prevedere un capolavoro. Con ogni probabilità un buon prodotto adatto a tutti.