Fibra ottica pura, i vantaggi per i videogiocatori 35

La fibra ottica pura è il punto di forza di connessioni come Diamond Fibra di Melita

SPECIALE di Mattia Armani —   04/07/2019

C'è stato un tempo in cui la fibra ottica era cosa da scienziati ed enormi aziende e persino arrivare a 56 kbit/s con la connessione di casa era un sogno, come la rete globale stessa. Oggi invece siamo sull'orlo della diffusione di massa di una tecnologia che migliorerà notevolmente la connettività globale italiana, consentendoci di superare una pesante serie di ostacoli capaci di limitare pesantemente tanto il lavoro quando il gioco online.

Internet, da miraggio a pilastro del videogioco

La strada per arrivare alla connessione in fibra FTTH è stata lunga e accidentata e non solo per questioni di copertura o segnale. La tecnologia stessa ha dovuto compiere passi in avanti notevoli prima che un gioco esclusivamente online fosse anche solo concepibile. Agli albori del multiplayer a distanza per giocare con qualcuno era necessario effettuare una chiamata diretta e capitava di dover interrompere la comunicazione, lasciando l'onere di comporre il numero al nostro avversario per condividere i costi della bolletta telefonica. Poi tutto è cambiato e quella che era un'aggiunta sfiziosa è diventata gradualmente uno dei pilastri del gaming moderno, spinta prima dall'arrivo del world wide web e qualche anno dopo dalle connessioni flat, fondamentali per dare una spinta alla diffusione di massa di una tecnologia frenata dal costo eccessivo. Ed è a quel punto che, tolto di mezzo l'ostacolo economico, il problema principale degli internauti è diventato quello della qualità delle connessioni, determinante per poter scaricare file sempre più grossi e vitale, a dir poco, per poter giocare con quegli sparatutto in prima persona, come Quake, che stavano cambiando il mondo del videogioco. Eccoci quindi travolti dalle connessioni analogiche, dall'ISDN e poi dall'ASDL, il terzo grosso balzo in avanti prima della fibra che, infine, ha portato a una netta riduzione della latenza accompagnato da un grosso aumento di banda, tale da consentire a diverse persone di condividere una connessione senza troppi problemi, almeno su carta e comunque con un grosso freno anche nel caso delle connessioni migliori.

Netgear Xr700 02

Fino a poco fa, infatti, la fibra ottica nostrana è stata quasi esclusivamente di tipo FTTC, con il cavo portato solo fino all'armadietto e con l'ultimo tratto ancora affidato al famigerato doppino telefonico. Ed è questa la differenza principale delle connessioni in fibra Fiber To The Home (FTTH) come quella Melita che, togliendo finalmente di mezzo il rame, garantisce un segnale più pulito e una banda elevata a prescindere dalla distanza dell'armadietto telefonico, tanto consentire l'arrivo di connessioni a 1Gbit in dowload e 300Mbit/s in upload.

"Massima potenza e fluidità della connessione internet in pura fibra in ogni angolo della casa, anche con tanti dispositivi connessi, grazie alla super rete wifi Plume basata sull'intelligenza artificiale. "

Ad occuparsi dell'infrastruttura in fibra italiana è l'ormai ben nota Open Fiber, una realtà nata dalla collaborazione tra Enel e CDP con l'obiettivo di raggiungere in un paio di anni, anche grazie ai fondi del piano statale per la banda ultralarga, una buona fetta della popolazione dello stivale. Ma sono già molte le città coperte e sono molte quelle in cui i cantieri, in chiusura, porteranno presto alla disponibilità di una connessione da 1Gbit, una porta verso un mondo sempre più digitale e sempre più interconnesso. Ed è una porta che, una volta installato il dispositivo di conversione ottico-elettrica, ci permette di usare qualsiasi router a seconda delle necessità, anche se Melita fornisce un SuperPod Plume che può interfacciarsi con altri SuperPod creando una rete mesh. Un vero sogno, insomma, soprattutto per i videogiocatori che con il passaggio alla fibra ottica pura ottengono una serie di vantaggi piuttosto rilevanti.

I vantaggi di una vera connessione in fibra ottica

Il primo vantaggio della fibra ottica a pieno regime riguarda, com'è ovvio che sia, la velocità di download, importante per tutti ma ancor di più che chi deve scaricare giochi sempre più corposi, macigni digitali che superano spesso e volentieri la soglia dei 50GB di dati. Un'enormità che pretende oltre un'ora d'attesa anche con una connessione da 100 Mbit/s effettivi, utopica per molti italiani anche in centri urbani piuttosto evoluti. Per molti si parla di due o tre ore di attesa che, sia chiaro, sono un'inezia rispetto a quando dovevamo pazientare anche per giorni per scaricare un gioco di medie dimensioni, ma sono sufficienti a rendere impossibile quello che diventa invece possibile FTTH, capaci di arrivare a 125 megabyte per secondo. Parliamo di una banda sufficiente per scaricare 50GB in meno di dieci minuti, cosa che ci regala li lusso di scaricare e cancellare giochi, film, dati cloud e quant'altro a piacimento. E questo significa avere accesso quasi istantaneo a tutta le nostre libreria Steam, Origin, Ubisoft, Bethesda, Paradox, Epic Games e via dicendo, senza bisogno di storage supplementari, con conseguente risparmio economico, per poter avere tutto a portata di mano. Ed è un qualcosa di molto comodo, anche se se passa in secondo piano nel caso della qualità del gaming, legata senza dubbio alla connessione quando si parla di esperienze multigiocatore e quindi di necessità di una connessione stabile e soprattutto reattiva.

D'altronde mentre il mercato dell'hardware dedicato ai videogiochi si preoccupa dell'input lag del monitor, della sincronizzazione delle immagini e della reattività delle GPU, il problema più grosso per molti giocatori riguarda il ping che, lo diciamo subito, dipende anche dal routing dei dati, talvolta destinati a girare per svariati nodi prima di arrivare a destinazione e non cambia drasticamente rispetto a quello di una connessione FTTC poco lontana da un armadietto telefonico in buone condizioni. Ma è lecito aspettarsi un miglioramento, importante in quei giochi dove il tempi di reazione si calcolano in millisecondi, soprattutto nel caso delle connessioni che passano ancora per chilometri di vecchi cavi in rame, soggetti tra l'altro a una maggiore dispersione e maggiori problemi di stabilità. Entrambi fattori destinati a migliorare, e questo anche per chi abita a due passi dal suddetto armadietto, con una connessione in fibra pura che, tra l'altro, non è soggetta a ingorghi, grazie a un'ampiezza di banda che oltre a consentire download istantanei limita il rischio di impennate di latenza e altri inconvenienti di questo tipo. Inconvenienti che potrebbero infastidirci anche nel single player se dovessero diffondersi realtà come Google Stadia, pionieri della nuova frontiera del gioco in streaming. In questo caso si parla di un flusso dati importante sia in upload che download, anche se nulla di fronte alla portata di una connessione in fibra. Con 1 Gbit/s di download e 300Mbit/s di upload di una connessione come quella offerta da Melita diventa possibile giocare in streaming senza limiti tecnici, se non quelli legati alla risoluzione del nostro smartphone, monitor, visore virtuale o TV. E considerando che nel caso di Google Stadia dovrebbero bastare 35Mbps effettivi per puntare al 4K a 60fps con tanto di HDR, è chiaro che con una connessione FTTH c'è spazio per consentire a più persone di giocare in contemporanea e in alta risoluzione, anche in questo caso senza il timore di esaurire la banda e incorrere in fastidiosi problemi di latenza.