Passano i mesi e continuano ad emergere indiscrezioni sul nuovo iPhone 18 Pro Max. Per chi non lo sapesse, di recente si è verificata una massiccia fuga di dati da Tata Electronics, tra video dei drop test e altri file delicati con informazioni dettagliate. Nuove indiscrezioni "confermano" quella che dovrebbe essere una delle novità più importanti del comparto fotografico. Come sempre, tuttavia, vi suggeriamo di prendere queste informazioni con la dovuta cautela.
Come cambiano le fotocamere
Secondo quanto riportato dal portale Notebookcheck, che ha condiviso un registro diagnostico interno, gli smartphone iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max introdurranno la tanto vociferata fotocamera con apertura variabile. Con questa novità, l'obiettivo potrà aprirsi per catturare più luce, con conseguenti miglioramenti in termini di qualità delle immagini notturne. Nelle scene molto luminose, invece, l'apertura si restringerà per evitare sovraesposizioni. I vantaggi saranno quindi diversi e gli utenti potranno ottenere effetti più professionali e simili a quelli delle fotocamere tradizionali.
Non è tutto, perché sono stati condivisi ulteriori dettagli sulle fotocamere, tra cui la scelta di un sensore Sony IMX905 per la fotocamera principale del modello 18 Pro Max. Le dimensioni non dovrebbero subire variazioni e corrisponderebbero a 1,22 μm. Nessun cambiamento per gli altri sensori, invece, quindi lo smartphone continuerà ad adottare un teleobiettivo con sensore Sony IMX973 e un'ultra-grandangolare con sensore Sony IMX972. Lo stesso discorso vale per il sensore LiDAR (Sony IMX591) e per la fotocamera anteriore (Sony IMX914).
La recente fuga di dati
Come vi abbiamo anticipato, lo scorso mese si è verificata una massiccia violazione dei dati presso Tata Electronics, uno dei fornitori di Apple, portando alla diffusione di informazioni sensibili riguardanti fornitori, elenchi di componenti, foto, video e altro materiale riservato.
Tra i dati è emerso un video dei test di caduta, in cui viene mostrato lo smartphone mentre viene fatto cadere su una superficie rigida. Non ci resta che attendere per avere ulteriori informazioni.