Krafton ha annunciato che PUBG diventerà una serie televisiva prodotta da Netflix con Donald Glover, che non si limiterà a recitare all'interno dello show, bensì sarà regista, sceneggiatore e produttore esecutivo di questo ambizioso adattamento.
Sebbene al momento non ci siano molti dettagli sul progetto, né tantomeno un periodo di uscita, la presenza di Glover fornisce garanzie ben precise: l'attore e musicista americano ha vinto due Emmy e un Golden Globe, ed è noto soprattutto per il suo lavoro in Atlanta e Community.
Assieme a lui verrà coinvolto annche il fratello, Stephen Glover, che collaborerà alla scrittura e alla produzione esecutiva, in quest'ultimo caso in compagnia di Michael Schaefer per Neon TV, Fam Uderji per Gilga e Taeseok Jang e Sujin Lee per LV3H, la divisione di Krafton dedicata ai contenuti di intrattenimento.
Non abbiamo davvero idea di che tipo di racconto i fratelli Glover porteranno sullo schermo, ma è chiaro che la serie di PUBG si presta a numerose letture e interpretazioni, concedendo agli autori la possibilità di muoversi con una grande libertà.
Un battle royale di successo
Sebbene l'extraction shooter PUBG: Black Budget sia stato cancellato a meno di un anno dall'annuncio, il franchise di Krafton gode ancora di un'enorme popolarità, costruita a partire dall'accesso anticipato su Steam nel 2017 e cresciuta nel corso del tempo.
Non c'è dubbio che PUBG: Battlegrounds sia uno dei titoli che più hanno contribuito alla diffusione del genere battle royale, proponendo una formula tanto semplice quanto efficace: fino a cento giocatori che si ritrovano a combattere su di un'ampia mappa che si restringe progressivamente.
L'obiettivo nel gioco è quello di essere l'ultimo giocatore o l'ultima squadra a rimanere in vita: un concetto capace di mantenere alta la tensione, spingendoci a gestire al meglio le risorse disponibili e rendendo ogni partita diversa dalle altre, sempre imprevedibile.
Un universo in crescita
Con l'annuncio della serie televisiva prodotta da Netflix, PUBG: Battlegrounds compie un importante passo verso la consacrazione, andando a raggiungere un pubblico estremamente ampio e potenziamente nuovo per il battle royale di Krafton, che potrebbe dunque godere dell'ennesimo rilancio.
Il publisher ha comunque provveduto negli anni a tentare diverse strade per consolidare l'universo di PlayerUnknown's Battlegrounds, portando non solo l'esperienza sui dispositivi mobile ma lanciando anche spin-off e annunciando progetti paralleli dalle fortune alterne.