Samsung si prepara ad affrontare un 2027 complesso per il mercato degli smartphone. Durante la presentazione dei risultati finanziari del terzo trimestre 2026, l'azienda ha avvertito che l'aumento dei prezzi delle memorie e delle materie prime potrebbe tradursi in un calo delle spedizioni, complice la necessità di ritoccare verso l'alto i listini dei dispositivi.
Le prospettive arrivano in una fase delicata per la divisione mobile, che ha registrato la seconda perdita operativa trimestrale consecutiva. Nonostante le difficoltà, Samsung continua a lavorare sulle prossime generazioni di Galaxy e su nuovi formati, con l'obiettivo di mantenere alta l'attenzione dei consumatori e rafforzare la propria offerta nei segmenti più redditizi.
Prezzi più alti e meno modelli economici
Daniel Araujo, della divisione Mobile eXperience, ha spiegato durante la conference call sui risultati del terzo trimestre che le condizioni del mercato resteranno difficili anche il prossimo anno, soprattutto a causa dei costi elevati dei componenti. L'aumento dei prezzi potrebbe incidere in particolare sulle vendite dei modelli di fascia bassa e media, portando Samsung a ridurre il numero di dispositivi proposti in queste categorie. Una prospettiva che potrebbe coinvolgere anche la famiglia Galaxy A, tradizionalmente importante per raggiungere un pubblico ampio.
Sul fronte dei prodotti di fascia alta, l'azienda intende invece differenziare maggiormente i modelli della prossima serie Galaxy S, senza citarla esplicitamente durante la presentazione. Ogni dispositivo dovrebbe avere un'identità più riconoscibile, pensata per rispondere alle esigenze di specifici gruppi di utenti. Le indiscrezioni parlano di una gamma composta da quattro modelli, ma Samsung non ha confermato ufficialmente questa configurazione.
Gli aggiornamenti hardware si concentreranno su schermi con funzioni per la privacy, autonomia e prestazioni del processore. L'azienda vuole inoltre continuare a rendere i pieghevoli più sottili e leggeri, così da differenziarli maggiormente dalle proposte concorrenti. L'intelligenza artificiale resterà un altro pilastro della strategia Samsung. L'obiettivo dichiarato è introdurre funzioni più attente al contesto e alle intenzioni degli utenti, con esperienze basate su agenti capaci di svolgere attività in modo più articolato. Per ora, però, non sono stati forniti dettagli sulle funzionalità in preparazione.
Per sostenere le vendite dei dispositivi premium, Samsung sta anche valutando programmi di finanziamento dedicati a Galaxy S26 e Galaxy Z Fold 8. Secondo Araujo, l'ultimo pieghevole ha attirato un pubblico più giovane e consumatori provenienti da altri marchi.
Guardando oltre i prossimi smartphone, l'azienda ha confermato di studiare ulteriori formati per il 2027, citando dispositivi denominati internamente "Glass", nuovi modelli TriFold e altre soluzioni ancora da definire. Nel frattempo, lo sviluppo di Exynos 2700 procede secondo programma, con miglioramenti attesi per intelligenza artificiale e videogiochi. Sono inoltre in preparazione nuovi sensori fotografici da 200 megapixel e pannelli pieghevoli con pieghe meno visibili.
La strategia mostra come Samsung voglia continuare a investire nei prodotti di fascia alta e in nuove categorie, mentre il rincaro dei componenti rischia di mettere sotto pressione le vendite dei modelli più accessibili. La sfida del 2027 sarà quindi trovare un equilibrio tra innovazione, prezzi e volumi, in un mercato in cui anche i produttori più grandi devono fare i conti con costi di produzione crescenti.