La nuova Steam Machine di Valve potrebbe registrare vendite decisamente superiori a quanto molti osservatori avevano previsto. Nonostante un prezzo considerato elevato e una configurazione hardware ritenuta da alcuni non particolarmente all'avanguardia, le prime stime suggeriscono un buon riscontro commerciale.
Secondo un'analisi pubblicata da Boiling Steam, il dispositivo potrebbe vendere tra 12.000 e 15.000 unità ogni settimana. Le valutazioni non derivano da dati ufficiali forniti da Valve, ma dall'analisi della classifica globale dei prodotti più venduti su Steam e da una stima dei ricavi generati dalle principali posizioni.
Steam Machine vende meno solo di Counter-Strike 2
Attualmente Steam Machine occuperebbe il secondo posto tra i prodotti più acquistati sulla piattaforma, alle spalle di Counter-Strike 2. Basandosi sulle entrate settimanali stimate dei giochi presenti nella classifica, Boiling Steam calcola che la nuova console-PC di Valve generi ricavi compresi tra 10 e 18 milioni di dollari ogni settimana.
Per arrivare a una stima delle unità vendute è stato utilizzato un modello che considera la distribuzione delle due configurazioni disponibili. Secondo queste valutazioni, circa il 65% degli acquirenti sceglierebbe il modello base da 512 GB, venduto a 1.049 dollari, mentre il restante 35% opterebbe per la versione da 2 TB proposta a 1.349 dollari. Il prezzo medio di acquisto risulterebbe quindi pari a circa 1.154 dollari.
Lo scenario di vendite di Steam Machine
Applicando questi dati, lo scenario più prudente porta a circa 8.700 unità vendute ogni settimana, mentre quello più ottimistico raggiunge circa 15.600 dispositivi. La previsione ritenuta più probabile si colloca tra 12.000 e 15.000 unità settimanali, che potrebbero tradursi in un volume annuale compreso tra 600.000 e 750.000 Steam Machine.
Il rapporto sottolinea però che queste cifre potrebbero diminuire con il passare dei mesi. Come accade spesso per i nuovi prodotti tecnologici, il forte interesse iniziale potrebbe lasciare spazio a un fisiologico rallentamento delle vendite, con un calo stimato tra il 20% e il 30%. Anche l'arrivo di dispositivi concorrenti meno costosi potrebbe influire sulla domanda.