Baja: Edge of Control - Recensione  9

In attesa del sequel di MotorStorm, THQ dà in pasto ai possessori di PS3 un nuovo gioco di corse in cui polvere, fango e veicoli fuoristrada la fanno da padrone.

RECENSIONE di Tommaso Pugliese   —   15/10/2008

I veicoli meno potenti sono anche quelli più difficili da guidare, e non c'è potenziamento che tenga.

Baja: Edge of Control è disponibile per PlayStation 3 e Xbox 360.
La versione testata è quella per PlayStation 3.

Questione di guida

La differenza nei costi fra una classe e l'altra è spesso esorbitante, e nella pratica ciò si traduce in una gavetta oltremodo lunga e tediosa, che ci vede partire davvero dal basso e affrontare con pazienza non solo numerose gare piene di insidie ma anche una guidabilità assurdamente ostica. Se nei giochi di corse di solito la potenza delle auto è inversamente proporzionale alla difficoltà nel controllarle, infatti, in Baja accade l'esatto opposto: i veicoli meno potenti sono anche quelli più difficili da guidare, e non c'è potenziamento che tenga. Persino dopo aver speso migliaia di dollari per migliorare ogni aspetto del mezzo, infatti, non solo vi troverete sempre ad inseguire gli altri concorrenti, ma dovrete affrontare le curve con un'attenzione maniacale per non finire fuori strada. Il sistema di guida adottato per il nuovo titolo THQ è davvero strano, dunque, da qualsiasi parte lo si guardi: non è certamente un arcade, ma sembra prendere solo gli elementi peggiori dell'approccio realistico. A seconda del tipo di gara, questa problematica può venire fuori in modo più o meno evidente, e come già detto ne avremo sei diversi generi: "gara su circuito", ovvero una corsa all'interno di un tracciato su più giri; "gara di rally", in cui si procede da un punto A a un punto B; "gara in salita", che ci vede correre sulle montagne con pendenze assurde; "gara libera", aperta a differenti classi di veicoli; "Baja", ovvero una gara di resistenza su diverse lunghezze; e "corsa libera", con valori personalizzabili.

Realizzazione tecnica

Passando al discorso tecnico, la prima cosa che bisogna dire è che Baja su PlayStation 3 sembra un gioco diverso rispetto alla versione per Xbox 360. I motivi di una ottimizzazione poco riuscita sono oscuri, fatto sta che sulla console Microsoft il frame rate è fluido e costante, mentre su PS3 si viaggia sui 15-20 fps con frequenti cali e rallentamenti. A questo problema si aggiunge una pressoché totale mancanza di antialiasing: ci sono scalette ovunque, la risoluzione sembra molto più bassa dei 720p a cui il gioco dovrebbe girare, con il probabile ricorso a tecniche di upscaling, mentre i veicoli praticamente non hanno texture, dunque si presentano con un aspetto oltremodo piatto e poco realistico. Se c'è qualcosa che si salva del comparto grafico, si tratta senz'altro della quantità: ci sono davvero tante auto e tantissimi tracciati divisi in varie ambientazioni, con un'estensione superiore alla media e praticamente nessun effetto pop-up, criticità questa preferibile a vantaggio di un frame rate più fluido. Purtroppo il comparto sonoro non migliora la situazione: le musiche sono anonime, mentre gli effetti non convincono: gli manca il necessario "impatto".

Commento

Baja: Edge of Control è un prodotto mediocre purtroppo. Senza entrare nel merito delle incredibili differenze rispetto alla versione per Xbox 360, il nuovo titolo THQ ci offre un gran numero di gare, veicoli e tracciati, oltre a una interessante modalità multiplayer online. Il problema è che tutto il resto è piagato da diverse criticità: graficamente è poco fluido, i modelli poligonali non sono ben rifiniti e hanno un aspetto poco realistico, l'impianto di guida è ostico da padroneggiare e frustrante, la difficoltà è troppo alta all'inizio e scoraggia fortemente a continuare verso le classi maggiori. Il confronto tra le due versioni pende nettamente verso la versione 360, fermo restando la qualità generale di un titolo che non riesce a mettere in pratica le molte buone idee espresse in sede di sviluppo.

    Pro
  • Un gran numero di gare, tracciati e veicoli
  • Modalità multiplayer online
  • Sistema di potenziamento abbastanza completo...
    Contro
  • ...ma poi i risultati stentano a vedersi
  • Grafica scattosa e poco definita
  • Sistema di guida ostico

Tutti in pista!

L'aspetto migliore di Baja: Edge of Control riguarda i suoi numeri: abbiamo a disposizione tre modalità di gioco, sei tipologie di gara e nove classi di veicoli, ognuna formata da almeno una decina di mezzi diversi. Una volta avviato il gioco, possiamo scegliere se cimentarci con una gara singola (utilizzando veicoli e tracciati già sbloccati), iniziare la carriera o provare la modalità multiplayer, che ci dà la possibilità di sfidare un amico in split screen oppure di misurarci online con giocatori di tutto il mondo. La "carriera" è strutturata nel modo più consueto: si parte con qualche soldo e dalla classe più bassa, si acquista un'auto e ci si butta a capofitto in una serie di tornei in cui un buon piazzamento si traduce nel guadagno di una certa somma di denaro. Denaro che possiamo spendere per acquistare un nuovo veicolo, magari di classe differente (accedendo quindi alle corse limitate a quella categoria), oppure per potenziare la nostra attuale auto sotto ogni punto di vista: motore, trasmissione, scarico, centralina, freni, pneumatici ecc. Gli upgrade applicati vanno ad aumentare la potenza del mezzo (controllabile a schermo tramite un'apposita barra) e ci permettono anche di effettuare regolazioni avanzate dei rapporti di cambio e degli ammortizzatori, fra le altre cose. Le classi, come accennato, sono ben nove e ci vedono partire dalle piccole Baja Bug (vetture dotate di meno di cento cavalli) per poi passare alle Unlimited VW, alle 4x4, alle Open Wheel, ai Mini Truck (da più di trecento cavalli) e, infine, alle categorie di potenzia superiore: Fullsize Truck, Class 1 Limited, Trophy Truck e Bonus Class.