NinjaTown - Recensione  1

Ma i nemici per antonomasia dei ninja non erano i pirati? E invece qui ci troveremo a combattere ondate di ferocissimi diavoletti... Mah...

RECENSIONE di Michele Maria Lamberti   —   08/01/2009

Ovviamente stiamo scherzando, i nemici per antonomasia dei ninja possono essere di qualunque tipo a seconda delle varie interpretazioni... NinjaTown però ci propone una situazione che finora non avevamo mai visto: dolcissimi, paffutissimi e carinissimi ninja che picchiano come dei selvaggi, alle prese con un esercito di diavoli guidato dal malvagio Mr. Demone, il tutto in un singolare connubio tra strategico, gestionale ed action. Entrambe le componenti principali del gioco (gameplay e "personalità") hanno fonti d'ispirazione ben precise, la prima delle quali passiamo subito ad analizzare.

Valenti difensori

Conoscete Tower Defense? Trattasi di fortunatissimo gioco freeware, vale a dire da scaricare e giocare a volontà sul proprio PC senza sborsare un centesimo, tutto incentrato sulla gestione, in tempo reale, delle difese di una torre dagli assalti degli eserciti invasori. Di base il giocatore ha delle risorse a propria disposizione e le usa per costruire e/o potenziare degli edifici di addestramento, che a loro volta producono i cavalieri; questi poi si occuperanno, automaticamente, di eliminare qualsiasi nemico, i cui attacchi avvengono ad ondate di numero variabile ma sempre piuttosto consistente, si dovesse trovare nelle vicinanze. Più nemici si eliminano, più risorse si raccolgono e più edifici si possono costruire e potenziare; senza dimenticare che così come non c'è un solo tipo di nemico non c'è neanche un solo tipo di soldato nel proprio esercito, ma ve ne sono diversi ognuno adatto ad una diversa situazione, e via complicando sempre più le cose con edifici speciali, poteri particolari... Il tutto, non dimenticatelo, in tempo reale, cioè senza la possibilità di fermare le ondate avversarie per riorganizzare le difese.
Ebbene, NinjaTown è esattamente questo: non una singola novità è stata apportata al concept (diverse invece le varianti e le aggiunte, come vedremo), ma non è detto che ciò sia un male vista la fortuna del capostipite e l'interfaccia pennino/Touch Screen del Nintendo DS, forse anche più adatta del mouse a questo nuovo genere. Stavolta però ci troviamo a difendere un'intera città, la NinjaTown del titolo, abitata esclusivamente da - indovinate un po' - ninja, dagli assalti dell'esercito di Mr. Demone, intenzionato a rubare la preziosissima e segretissima ricetta dei Dolcetti Ninja, cuore pulsante dell'economia di NinjaTown e anche unica risorsa tramite la quale Ol' Master Ninja, che poi sarebbe il capo delle difese cittadine, nonché il personaggio che impersonate, può costruire e potenziare i vari edifici.

Ninja Vs. Devils

La città è divisa in nove quartieri, ognuno dei quali a sua volta in quattro zone, livelli, diversi. I primi sette-otto livelli scorrono via lisci come l'olio, dandovi la possibilità di impratichirvi con il concept di gioco e forse l'illusione che tutto il titolo sia, in ultima analisi, molto facile. Non ci sarebbe errore più grande: già dal terzo quartiere NinjaTown mostra di che pasta è fatto, con gli sviluppatori che utilizzano con gran disinvoltura tutti i mezzi che hanno a disposizione per complicarvi la vita. Per esempio, mentre nei primi livelli le strade su cui transitano i demoni da allontanare sono a senso unico, successivamente avremo incroci, doppi sensi, parallele in modo tale da dover trovare un punto della mappa costruendo sul quale si tiene a bada tutto il livello, o addirittura tenere d'occhio due o più centri contemporaneamente; ancora, se all'inizio le sequenze di nemici saranno lente e tutto sommato piuttosto prevedibili, a lungo andare oltre all'ovvio aumento della velocità ci saranno anche delle combinazioni di nemici difficili da gestire se non imparandole a memoria preparandosi in anticipo a sapere quali capanne Ninja costruire, e magari anche quali abbattere una volta finito il loro compito per recuperare preziosi Dolcetti, che sembrano sempre troppo pochi. E già, perché di tipologie di Ninja diversi ce ne sono un gran numero, ognuna più adatta ad uno degli altrettanto numerosi tipi di nemico; aggiungete speciali edifici che modificano le caratteristiche dei vostri soldati, e i poteri speciali col quale entra direttamente in campo l'Ol' Master Ninja e avete il quadro completo di un gioco molto ricco e profondo, dal pensiero fondamentalmente strategico ma dalla componente Action imprescindibile: è proprio il fatto di essere in tempo reale, senza potersi veramente fermare a pensare tra un'ondata e l'altra, che vi porterà spesso e volentieri a dover ricominciare daccapo. Ma senza mai frustrarsi perché, ed è questo uno dei punti di forza del gioco, la voglia di riprendere il livello è sempre tanta: NT ha infatti la capacità di essere profondo e complicato pur sembrando leggerissimo, grazie anche alla durata di ciascun livello che non supera mai i 15, massimo 20 minuti; comincerete ogni partita pensando di dedicarvi ad un semplice passatempo per poi finire invischiati senza accorgervene nel pensiero strategico più multitasking possibile e nel classico meccanismo da "ancora una partita e poi smetto!"

Stile Ninja

Come la linea di prodotti Shawnimals ai quali è ispirato, NinjaTown presenta quell'ormai classico design infantile-stilizzato-figo che va per la maggiore nell'odierna animazione televisiva statunitense: i ninja e i diavoli sono tanto puffettosi e carini, così come caratterizzazione dei personaggi e storia sono adorabilmente leggere, inconsistenti, tanto stupide da diventare quasi inconsapevolmente intelligenti e "demenziali alla Simpson". Tecnicamente invece non registriamo alcunché di significativo, a parte il fatto che l'engine 2D sembra fatto per reggere una grossa quantità di sprite contemporaneamente su schermo, situazione nella quale i colpi perduti sono pochi; tutto ciò si paga con dettagli e colori solo nella media, ma tutto sommato va bene così. Pure le musiche rientrano perfettamente nella categoria "sceme", techno-giapponesizzanti quanto basta per entrarvi in testa pur senza avere alcun merito particolare. Un gioco, insomma, che sembra a prima vista da bambini, ma che ad un esame più attento da bambini non lo è poi molto, in primis perché tutto l'umorismo, come sempre avviene in casi simili, è un po' sprecato con un pubblico di infanti, ma soprattutto per la già citata difficoltà: difficoltà che tra l'altro, insieme al numero di livelli e alla modalità multiplayer wireless per due giocatori (anche con una sola scheda, dovendo però in questo caso rinunciare a molte mappe), contribuisce a fare di NinjaTown un gioco molto longevo.

Commento

Una piacevolissima sorpresa, questo NinjaTown! I ragazzi di Venan Games sono riusciti nel non facile intento di coniugare leggerezza e complessità, non solo dando un "vestito" umoristico ad un gioco parecchio profondo, frenetico ed impegnativo, ma proprio riuscendo a far dimenticare tale complessità al giocatore che ogni volta inizia la partita per affrontare un'esperienza veloce e divertente, quando magari cinque minuti prima aveva spento il DS bestemmiando tutti i santi del calendario. In effetti NinjaTown non è proprio da consigliare a chi tra di voi si ritrova ad avere pochissima pazienza, perché in questi casi l'impegno può trasformarsi in frustrazione, ma per il resto non ha particolari controindicazioni e se la sfida non vi spaventa, compratelo senza riserve!

Pro

  • Gioco estremamente intelligente
  • Impegnativo, profondo e frenetico ma mai pesante
  • Demenziale, ironico, stiloso!
Contro
  • Tecnicamente si poteva fare di più
  • Forse anche troppo difficile...