Mini giochi che passione 6

Nintendo si candida a riempire il nostro tempo libero con Mario e Donkey Kong: Minis on the Move

PROVATO di Andrea Porta —   23/04/2013

Tra i giochi presentati durante il recente Nintendo Direct, un evento dedicato a Milano ci ha permesso di provare anche Mario e Donkey Kong: Minis on the Move, raccolta di minigiochi che raccoglie il testimone della serie Mario vs Donkey Kong, un brand che negli anni si è incarnato in molte forme diverse. Il titolo, esclusivo per Nintendo eShop, si è presentato in forma giocabile, rivelando una discreta collezione di minigiochi ottimi per passare il tempo, con un'estesa modalità principale e diverse attività secondarie. Un pacchetto nel complesso piuttosto corposo.

Rompicapo

La prima modalità oggetto della nostra prova è stata Mario's Main Event, che vede piccole riproduzioni a mò di personaggini "a molla" di Mario e Peach attraversare dei percorsi ricchi di insidie e ostacoli. I percorsi, divisi in caselle quadrate, presentano diversi spazi vuoti e starà al giocatore riempirli selezionando dalla colonna a destra del touch screen i tasselli adatti, in modo da guidare i personaggi verso la stella e il conseguente passaggio al livello successivo. Una volta sistemata la prima casella, il personaggio comincerà ad avanzare seguendo il percorso e non sarà più possibile fermarlo.

Oltre a fare attenzione a non sbagliare il percorso mandando i personaggi incontro a un triste destino, il giocatore deve tenere in conto anche il fattore tempo, in quanto i tasselli si presentano nella colonna con un certo ritmo e non è possibile fermarli. Inizialmente molto semplice, la formula si ripropone per più di 100 livelli, diventando via via sempre più contorta e complessa. Nei quattro livelli da noi provati, questa sorta di variante molto evoluta di Tetris ci ha divertito, anche se l'impressione è che l'interesse possa calare rapidamente in caso di sessioni prolungate, facendone un passatempo valido solo in caso di partite molto brevi, ottime per impegnare una corsa sui mezzi pubblici. L'unico difetto relativo riscontrato è la quasi totale inutilità dello schermo superiore, il quale mostra una rappresentazione tridimensionale del percorso. Per quanto essa sia senza dubbio piacevole da osservare, durante il gameplay questo si è rivelato quasi del tutto impossibile, dato l'impegno e il tempismo richiesti per completare i livelli. Si tratta di un difetto intrinseco di game design, ma fortunatamente non compromette la godibilità del rompicapo. Una volta presa dimestichezza con il Mario's Main Event, si potrà passare a Giant Jungle, in pratica una versione enormemente estesa dello stesso rompicapo ospitata nel contesto della giungla di Kong. Questa formula si è rivelata molto più complicata da gestire date le dimensioni notevoli dei livelli, dunque è consigliato avvicinarvisi solo dopo aver affrontato un buon numero di livelli nella modalità standard. Altra variante della medesima formula è rappresentata da Many Mini Mayhem, che vede i percorsi attraversati da diversi personaggi, raddoppiando l'attenzione necessaria da parte del giocatore per farli giungere sani e salvi a destinazione. Si chiude con Puzzle Place, altri livelli simili dove la protagonista è Peach, come testimoniato anche dalle tinte in rosa. Qui, i tasselli non cadranno ma si presenteranno tutti disponibili sin dall'inizio, rendendo leggermente più semplice il compito del giocatore.

Vai di fionda

L'offerta di Mario e Donkey Kong: Minis on the Move non si limita alle varianti del Mario's Main Event, alcune delle quali basate sull'utilizzo di una divertente fionda virtuale rappresentata sul touch screen. Mini Target Smash chiederà al giocatore di colpire dei bersagli in volo, visibili sullo schermo superiore in 3D, tendendo e rilasciando l'elastico della fionda con il pennino, e mirando ad elastico teso. Anche qui le cose si complicano ben presto, all'aumento del numero di bersagli e alla comparsa di alcuni più remunerativi di altri, ai quali dare naturalmente priorità. Fly Guy Grab ripropone la stessa meccanica, ma invece di eliminare i bersagli una volta colpiti, questi verranno agganciati e il giocatore dovrà successivamente catturarli girando una manovella che comparirà sul touch screen, anche qui facendo attenzione a dare priorità a quelli più importanti. Cube Crash ci incaricherà invece di fare a pezzi un enorme cubo di Rubik entro un tempo limite, mirando per colpire più cubetti possibili e sfruttando le bombe quando esse si presentano, così da ripulire in fretta vaste porzioni della superficie.

Grazie al buon feedback restituito dal touch screen, questi minigiochi ci hanno divertito e riescono con efficacia a spezzare l'impegno richiesto invece dal Mario's Main Event. Ultimo della lista e Elevation Station, che riprende la meccanica della manovella e chiede al giocatore di alzare e abbassare la piattaforma su cui siede Mario per permettergli di evitare i famigerati Pallottolo Bill e raccogliere quante più monete possibile. Se l'offerta non dovesse ancora soddisfarvi, è previsto anche un editor di livelli per il Marios Main Event, del quale abbiamo avuto purtroppo solo un piccolissimo assaggio. Mario e Donkey Kong: Minis on the Move si è rivelato piacevole da giocare e ottimo per impegnare quei "momenti morti" che affollano ogni giornata lavorativa. Il grandissimo numero di livelli e l'offerta di minigiochi molto completa non lasciano dubbi sulla validità dell'acquisto, a patto naturalmente che il prezzo sia consono. Su di esso, al momento, non abbiamo nessuna conferma ufficiale, ma se dovessimo scommettere punteremmo sulla decina di euro. L'appuntamento è per il 9 maggio in esclusiva su eShop, a presto con la nostra recensione.

CERTEZZE

  • Offerta di minigiochi molto varia
  • Si va dall'impegnativo al passatempo puro

DUBBI

  • Doppio schermo sprecato nel Mario's Main Event
  • Adatto solo a sessioni brevi