Un lupo per il DS  9

In arrivo per Nintendo DS lo spin off di uno dei titoli più belli e poetici della passate generazione.

PROVATO di Elisa Di Fiore —   25/09/2009

Come spesso succede anche (e soprattutto) ai migliori, Okami è uno di quei giochi che non sono riusciti a sfondare tra il grande pubblico, pur ricevendo le lodi della critica. Questa volta, però, Capcom ha deciso di seguire le richieste dei fan che da sempre aspettavano una versione portatile del gioco, già pubblicato per PS2 e Wii. E' nato così Okamiden, presentato per la prima volta in forma giocabile al TGS e già in forma smagliante sia dal punto di vista della grafica che della giocabilità. In una pittoresca cornice che riproduceva un tempio giapponese, con tanto di cascata di petali di ciliegio, abbiamo avuto la possibilità di provare brevemente questo gioco, che è già uno dei titoli per DS più attesi del prossimo anno. La notizia migliore è che non si tratta di un semplice porting, ma di una versione a tutti gli effetti diversa e specificamente progettata per sfruttare le potenzialità del DS.

La Dea del Sole

Ambientato prima degli eventi di Okami, il nuovo titolo si concentra su una versione più giovane della protagonista Amaterasu, la dea del sole giapponese qui in veste di lupo bianco. Il suo nuovo nome è Chibiterasu (letteralmente "piccola Amaterasu") e sfoggia uno stile rotondeggiante e miniaturizzato che farebbe tenerezza perfino al giocatore più incallito. Nella demo presente al TGS, Chibiterasu era accompagnata da Kuninushi, figlio del guerriero Susanoo visto in passato, che sedeva a cavallo della lupa facendosi portare in giro.

In alcuni momenti del gioco il bambino poteva essere scaricato in modo da superare ponti pericolanti con meno peso, oppure poteva smontare dalla cavalcatura e andare da solo ad aprire scrigni o premere interruttori. Pare che Kuninushi sia solo il primo dei tanti aiutanti che accompagneranno Chibiterasu nelle sue avventure e che verranno annunciati in seguito. La funzione del pennello astrale è ovviamente uno dei punti di forza del gioco, che ora può finalmente sfruttare in pieno la praticità dello stilo e del touch screen del DS. Alcune delle azioni possibili sono note a chi ha già giocato la versione per PS2 e spaziano dal far fiorire gli alberi al ricostruire ponti e tagliare a metà ostacoli e nemici. In un paio di casi abbiamo dovuto tracciare un percorso per Kuninushi, cosa che non si è rivelata particolarmente difficile.Il pennello astrale va attivato premendo il dorsale L o R, disegnando la forma appropriata e tenendo infine premuti entrambi i dorsali per un paio di secondi prima di rilasciarli. Un paio di tentativi bastano a prendere confidenza con il nuovo sistema, che è in effetti più intuitivo di quanto si creda. Nonostante non sia sviluppato dagli ex membri di Clover Studio, Okamiden ha già una grafica notevole. Tutti i personaggi sono stati ridisegnati per adattarsi al nuovo stile più caricaturizzato, ma conservano i colori brillanti e le spesse linee di pennello che rendevano unico il gioco originale. Okamiden sarà pubblicato in Giappone nel corso del 2010, ma non ha ancora una data di uscita occidentale. Speriamo di scoprire ulteriori dettagli in merito quando una demo in inglese diventerà finalmente disponibile.