Battlefield V, una panoramica sui prossimi capitoli 23

Dopo un inizio al rallentatore, Dice trova il giusto ritmo e Battlefield V si prepara ad accogliere un gran numero di nuovi contenuti, con nuove mappe ma non solo

ANTEPRIMA di Francesco Serino —   09/06/2019

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Dopo la presentazione dedicata al nuovo Star Wars firmato Respawn Entertainment, non ci aspettavamo di certo che fosse proprio lo shooter DICE ad affermarsi, durante quest'ultimo EA Play, come prodotto più interessante del lotto. Battlefield V non è certo una novità, e non può contare su un carisma che potremmo definire dirompente, eppure la software house svedese sta lavorando così bene da presentarsi a Los Angeles con un grande numero di interessanti novità, tutte in arrivo entro la fine del 2019.

Chapter 4

Iniziamo con quello che DICE definisce il "quarto capitolo" del gioco, in uscita a fine giugno, che comprenderà nuove mappe e importanti modifiche a Firestorm, la modalità battle royale di Battlefield V. La prima mappa di questa nuova iniezione di contenuti, chiamata Al Sundan, non è altro che la versione multiplayer della stessa area utilizzata nella modalità storia nel segmento Under No Flag, ambientata in Nord Africa. Al Sundan è una mappa molto vasta che punta ad esaltare il teamplay di ogni squadrone. La seconda mappa del pacchetto, Marita, sposterà il conflitto in Grecia, dalle pendici di un'imponente montagna fino alle strette vie di un caratteristico paese dove sarà il close combat a farla da padrone. Marita brilla per la sua apparente duttilità e per i caratteristici scorci degni di una cartolina. Ancora avvolte dal mistero le ultime due mappe di questo interessante nuova ondata di contenuti che, a quanto ci è dato sapere, saranno comunque pensate per degli scontri più intimi e ragionati. Nel Chapter 4, come anticipato, saranno incluse anche delle importanti novità dedicate alla modalità Firestorm, tra cui nuove armi, nuove skin, un nuovo sistema di respawn, miglioramenti al loot e un nuovo luogo simbolo che andrà ad arricchire l'area di gioco chiamato The Dome. La terza mappa merita invece due parole in più, prima di tutto perché arriverà ad ottobre, quindi dopo le due di cui vi abbiamo già parlato, e poi perché si tratta di una rivisitazione di quell'inferno chiamato Operation Metro, qui ribattezzato Operation Underground, che tanto ci ha fatto divertire nonché inveire durante le più serrate battaglie di Battlefield 3. Il concetto alla base di Operation Metro viene qui espanso per moltiplicare i collegamenti tra le due estremità di Parigi, ma il punto forte rimarrà sempre la parte sotterranea, sede della metropolitana, dove lo scontro si trasformerà inevitabilmente in una sfiancante guerra di logoramento. Un altro annuncio piuttosto importante, specialmente per chi non si è lasciato ancora convincere da Battlefield V, è il debutto del gioco DICE nel programma EA Access e nell'Origin Access Vault. Gli abbonati potranno iniziare a spararsi tra loro dall'8 giugno.

Chapter 5

In autunno, Battlefield V entrerà in una nuova fase, il capitolo quinto, che porterà l'azione nel Pacifico. Chiunque segua la serie da tempo, ricorderà le meravigliose ambientazioni di Battlefield 1942, o delle poche mappe ambientate nella stessa area comparse nella serie principale, ma col contagocce. Qui i protagonisti saranno naturalmente l'esercito americano e quello giapponese, con tutte le conseguenze del caso. DICE sembra puntare molto su questa nuova espansione che, come le precedenti, sarà totalmente gratuita. L'obiettivo, in questo caso, non è solo quello di aggiungere mappe, ma di trasformare Battlefield V in qualcosa di diverso, permettendo si giocatori di sperimentare emozioni e strategie totalmente nuove. Le novità di questo Chapter 5 sono ancora avvolte dal mistero con un'unica importantissima eccezione, il ritorno di un'altra mappa a dir poco indimenticabile: Iwo Jima. Aspettatevi nuovi arei, nuove armi e il debutto di imponenti mezzi anfibi indispensabili per farsi strada tra i melmosi acquitrini e le impenetrabili giungle della zona, dove in ogni momento si rischierà di finire vittime di un'imboscata nemica.

Armi in spalla

Come potete vedere, dopo un inizio piuttosto lento passato a perfezionarne la formula, Dice sembra aver trovato il giusto ritmo per rendere Battlefield V il gioco più concreto della serie. Entro la fine dell'anno, in un lasso di tempo piuttosto breve se consideriamo che il terzo e il quarto gioco hanno richiesto mesi per funzionare, e altrettanto tempo per eliminare i maggiori bug, BFV potrebbe davvero trasformarsi in un titolo immancabile nella libreria software di ogni appassionato di shooter online degno di questo nome. Come se non bastasse, l'arrivo di BFV su Ea Access, che a sua volta si appresta a debuttare su PlayStation 4 tra pochi giorni, porterà un afflusso continuo di nuovi giocatori pronti a riempirne i server, garantendo un futuro ancora più roseo a un gioco che non sembrava avere le giuste qualità per sopravvivere a una concorrenza sempre più aggressiva fatta di competitor diretti e free to play dei record. Comunque vada poi in realtà, alla luce di quanto mostrato all'EA Play, Dice merita senza alcun dubbio tutti i nostri complimenti. E Battlefield V una seconda fondamentale chance.

Un buon punto di ripartenza che promette un'inaspettata varietà scenografica e tattica: da qui in poi, BFV può soltanto continuare a migliorare. DICE ha finalmente trovato il ritmo giusto per ritornare in carreggiata.

CERTEZZE

  • Buona selezione di mappe
  • Artisticamente ottimo
  • Il ritorno di Metro!

DUBBI

  • Modalità BR in secondo piano