I Fab Four arrivano su console!  14

Electronic Arts e MTV hanno presentato ufficialmente The Beatles Rockband all'E3 2009. Noi, ovviamente, siamo andati a vedere di che si tratta

ANTEPRIMA di Antonio Jodice   e Umberto Moioli   —   23/06/2009

Non sono moltissimi i giochi-evento, quelli che trascendono le valutazioni ludiche e acquistano importanza in quanto tali, grazie a uno o più tratti distintivi inimitabili. In questa esile schiera è certamente possibile annoverare The Beatles: Rock Band, il più atteso e pubblicizzato tra gli spin off mai creati per un titolo musicale, quello che promette di mettere più carne al fuoco e far parlare maggiormente di sé: Electronic Arts e Harmonix sono state affiancate da un colosso come MTV, mentre chissà quale tipo di accordo è stato necessario per accaparrarsi i diritti del gruppo inglese, una macchina da soldi che giustamente tende al perfezionismo quando si tratta di gestire la proprio immagine e che pare abbia speso parecchie energie nel progetto, curando elementi solo apparentemente di contorno come lo spettacolare filmato introduttivo, un omaggio alla band da vedere e rivedere.

I Fab Four arrivano su console!

Dopo il già convincente incontro di Los Angeles durante lo scorso E3, è stato possibile metterci brevemente mano e provarlo, per quanto ancora incompleto e con la modalità carriera non disponibile. Giusto una canzone, Octopussy's Garden, per avere la conferma che la proverbiale qualità della serie verrà garantita ancora questa volta: le note andranno suonate con la medesima, sensata disposizione che da sempre gli appassionati riconoscono a Rock Band, mentre il comparto tecnico si avvarrà dello stile caricaturale da sempre adottato e ben rivisto per catturare lo spirito del camaleontico decennio coperto dai 45 brani inseriti. Purtroppo non è stato possibile toccare con mano gli strumenti realizzati per l'occasione e disponibili nel bundle a tiratura limitata, anche se ovviamente verrà garantita la stessa compatibilità della serie regolare, permettendo a esempio di utilizzare microfoni USB per poter cantare fino in tre contemporaneamente. Il prossimo 9 settembre saranno in molti a volersene accaparrare una copia, le buone ragioni per farlo sembrano davvero esserci tutte.

E3 2009

Uno dei momenti più esaltanti della conferenza Microsoft a questo E3 2009 è stato senz'altro la presentazione al pubblico di The Beatles Rockband, titolo che di per sé già dice tutto quel che è necessari o sapere su questo titolo che sarà nei negozi a partire da Settembre. Sul palco della conferenza si sono alternati, infatti, Yoko Ono, Paul Mc Cartney e Ringo Starr per presentare questa versione del gioco musicale di Harmonix e Electronic Arts, che proporrà 45 canzoni dal repertorio dei Beatles sin dall'inizio e che vedrà aumentare progressivamente il catalogo attraverso continui download a pagamento, partendo dall'album Abbey Road che sarà disponibile a poche settimane dal lancio. Abbiamo assistito ad una presentazione in cui un gruppo di sei aspiranti musicisti si sono lanciati nell'interpretazione di tre classici, ovvero I wanna hold your hand, Taxman e Octopussy's Garden, mentre ci venivano elencate tutte le novità di questa edizione di Rockband.

Dal Cave al successo mondiale!

Avendo letto con attenzione, la novità più evidente è che abbiamo parlato di sei giocatori, questo perché, per la prima volta, probabilmente attraverso un piccolo adattatore da collegare ad una delle prese USB di Xbox 360 e PlayStation 3, sarà possibile attaccare tre microfoni e permettere a tre persone di cantare contemporaneamente - oltre ai consueti strumenti, ovvero batteria, chitarra e basso. Facendo leva sulle celebri armonizzazioni del gruppo di Liverpool, infatti, il gioco mette in campo sino a tre linee melodiche da cantare - la voce principale più due eventuali controcanti - ognuna col suo indicatore di precisione. Alla fine di ogni performance, tra l'altro, oltre alla solita percentuale di note azzeccate, si può andare nel dettaglio e Rockband dà le percentuali di note cantate da ognuno, seguendo la voce base, piuttosto che uno dei due controcanti. I ragazzi che hanno inscenato la presentazione erano senz'altro dei professionisti, ma il risultato era decisamente spettacolare, oltre che divertente, è non è difficile immaginare serate tra amici con cantanti in erba che si lanciano in vocalizzi quanto meno improbabili, nel tentativo di raggiungere anche i bonus che si ottengono ogni volta che le tre voci si intrecciano alla perfezione.

I Fab Four arrivano su console!


Ogni brano avrà una rappresentazione scenica adeguata all'epoca storica in cui è stato composto, e gli avatar dei fab four avranno il look diverso, a seconda delle mode degli anni di riferimento, partendo dagli anni 60 dei capelli a caschetto, sino ad arrivare al 68 dei capelli lunghi e delle barbe incolte. I palcoscenici saranno quelli celebri della storia del quartetto, partendo dal Cave, celebre locale di Liverpool in cui la band mosse i primi passi, sino ad arrivare al famosissimo concerto sui tetti di Londra, a fine carriera. Ci saranno però anche performance ambientate nei celebri Abbey Road studios e in scenari psichedelici come quello realizzato per Octopussy's Garden, ambientato in fondo al mare. Tra l'altro, visto il pubblico a cui si rivolge il gioco, pensato per allargare drasticamente la base installata, tutte le canzoni del repertorio saranno disponibili fin dall'inizio, senza bisogno di finire la modalità carriera per sbloccarle tutte (un po' come accade in Guitar Hero Metallica ndr). Questo aspetto, tra l'altro, ci porta a domandarci se i fan di vecchia data di questo tipo di gioco, quelli più esperti per intenderci, potranno trovare pane per i loro denti in un repertorio che difficilmente li metterà alla prova anche settando il livello di difficoltà più elevato, tra quelli a disposizione.
Menzione particolare va alla realizzazione degli strumenti che appaiono davvero solidi, oltre che perfette repliche di quelli usati dai Beatles ai tempi d'oro. Da notare che alla batteria è stato aggiunto un drappo da appendere alla struttura di supporto dei tamburi, che simula la pelle della gran cassa col logo dei Beatles. La funzionalità è inesistente, ma serve con un piccolo tocco ad aumentare il livello di spirito d'emulazione che, siamo certi, questo gioco sarà in grado di stimolare in tutti i fan di uno dei gruppi più leggendari della storia della musica Pop.

CERTEZZE

  • Una track list da Fab Four
  • Gli strumenti d'epoca
  • Le armonizzazioni vocali

DUBBI

  • Forse troppo facile per i giocatori più esperti