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Tim Sweeney, CEO di Epic Games, si sta pian piano comprando intere foreste e per un buon motivo

Il capo di Epic Games, produttore di Fortnite, non è certamente un uomo povero e sta usando i propri soldi per comprarsi acro dopo acro una foresta, per motivi ecologisti.

NOTIZIA di Marie Armondi   —   17/03/2026
Tim Sweeney, CEO di Epic Games

Se la tua azienda ha enorme successo, di norma diventi ricco e lo stesso è per Tim Sweeney, CEO e co-fondatore di Epic Games. Non è chiaro quanto sia ricco nel dettaglio, ma le stime viaggiano dai 5 ai 9 miliardi di dollari di valore (attenzione, non parliamo di liquidità). In ogni caso, Sweeney ha a disposizione un po' di contanti e li sta usando per comprarsi una foresta, acro dopo acro.

Non si tratta di una follia da miliardario, ma di un tentativo di conservare l'integrità del territorio.

I dettagli sulla strategia di Tim Sweeney

Sweeney sta comprando intere aree forestali in Nord Carolina e possiede ora circa 50.000 acri di terra in oltre 15 contee. Parliamo di circa 202 chilometri quadrati di foresta, la dimensione di una piccola cittadina.

Tim Sweeney
Tim Sweeney

Il tutto è in realtà iniziato nel 2008, quando la crisi finanziaria globale ha spinto molti investitori ad abbandonare progetti edilizi. Sweeney ha iniziato a comprare foreste e aree naturali a prezzo basso che potevano diventare poi aree di sviluppo edilizio: il risultato è che ha protetto la flora e la fauna, permettendo alle future generazioni di godere di questi ambienti naturali.

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Una delle aree più grandi comprate da Sweeney è chiamata la Box Creek Wilderness, circa 7.000 acri di foresta costati 15 milioni di dollari. Al loro interno troviamo oltre 130 specie di animali e piante rare o a rischio di estinzione. Visto però che nel 2021 i costi di acquisizione sono saliti, i piani di Sweeney sono cambiati e ha deciso di trasformare i propri 50.000 acri in un'area con permanente status di conservazione, così da proteggerli a lungo termine.

Per farlo, rivende i terreni a prezzi bassissimi o li regala a parchi nazionali, all'US Fish and Wildlife Service o a organizzazioni nonprofit. Si assicura anche che sia impossibile al livello legale sviluppare aree abitative e commerciali in tali territori.

Chissà, magari l'aumento del prezzo dei V-buck serve per aiutare Sweeney a proteggere le foreste.