Recentemente Epic Games ha annunciato il licenziamento di più di 1000 dipendenti, tra sviluppatori e altre figure professionali. Tra questi è risultato esserci un malato terminale di cancro, Mike Prinke, che con la perdita del posto di lavoro ha perso anche la polizza sanitaria, che negli Stati Uniti è indispensabile per avere accesso alle cure che gli sono necessarie.
Una situazione drammatica
A raccontare questa drammatica storia è stata la moglie sui social, Jenni Griffin: "Mio marito Mike è stato recentemente licenziato da Epic Games con più di altri mille colleghi. A rendere il caso della nostra famiglia differente è che attualmente Mike sta combattendo contro un cancro allo stato terminale".
Quindi Griffin ha spiegato: "A causa del licenziamento, non abbiamo perso solo una fonte di reddito, ma abbiamo perso l'assicurazione sulla vita.
E siccome la sua condizione è considerata pre-esistente, non può stipulare una nuova polizza."
Il messaggio della donna svela non solo la drammaticità della situazione, ma anche la spietatezza del sistema di welfare degli Stati Uniti, evidente anche da quello che viene spiegato dopo: "Quindi ora devo affrontare la realtà di perdere mio marito... e quella di capire quale funerale posso permettermi. Di come tenere un tetto sulla nostra testa. Di come proteggere nostro figli e la vita che abbiamo costruito. Di cosa ne sarà del nostro cane."
Il resto del messaggio suona quasi come un appello: "Credo davvero che se la gente che ha preso questa decisione avesse chiaro il suo impatto umano, non avrebbe voluto questo risultato.
Mike non è solo un numero. È un padre. Un marito. Una persona amata.
Sto condividendo questo messaggio nella speranza di raggiungere le persone giuste. "
Segue quindi la richiesta di condividere il messaggio per farlo arrivare a chi di dovere, anche per il tempo rimasto a Mike sembra essere davvero poco.