In occasione dell'uscita di Etrange Overlord, il nuovo titolo dello studio giapponese SuperNiche, il fondatore Sohei Niikawa ha riflettuto sullo stato attuale dell'industria videoludica, tra creatività ed economia. Niikawa, già noto per il suo passato in Nippon Ichi Software, ha commentato la progressiva scomparsa di figure autoriali di spicco come Hideo Kojima, Suda51, SWERY e Kenji Eno, attribuendola in parte alla crescente "corporativizzazione" del settore. "È un po' triste, a dire il vero. Sento che la 'salaryman-izzazione' dei creatori continua ad avanzare", afferma, riferendosi a un modello lavorativo tipicamente giapponese in cui i dipendenti sono fortemente legati alle logiche aziendali.
Alla ricerca della libertà
Secondo Niikawa, a differenza di altri ambiti creativi come manga o musica, il settore dei videogiochi è fortemente strutturato attorno a grandi organizzazioni, dove gli sviluppatori lavorano come dipendenti a tempo pieno. Questo limita la libertà individuale ed espressiva: "Quando lavori per un'azienda entrano in gioco politiche interne, decisioni manageriali e la redditività, rendendo più difficile far emergere l'individualità".
Questa dinamica, prosegue, potrebbe spiegare anche alcune tendenze del mercato: "Il fatto che i titoli AAA tendano ad avere direzioni creative simili e che continuino a uscire sempre più sequel potrebbe non essere del tutto scollegato da questo". Secondo lui, la soluzione potrebbe essere quella di seguire dei percorsi indipendenti, con la fondazione di nuovi studi di sviluppo, per andare alla ricerca di una maggiore libertà espressiva.
Tuttavia, la sua analisi non si limita a una contrapposizione tra grandi produzioni e indie. Il punto cruciale per il futuro dell'industria giapponese, secondo lui, risiede nelle aziende di medie dimensioni: "Se si gioca troppo sul sicuro, c'è un'alta probabilità di declino". Essere prudenti va bene, ma il rischio è che l'innovazione ne risulti frenata, soprattutto vista la maggiore competitività degli studi di sviluppo internazionali, che sono in forte crescita sul lato tecnico (pensate a Crimson Desert dei coreani Pearl Abyss).
Per questo Niikawa invita a un cambio di mentalità: "Il Giappone ha il terreno fertile per creare nuovi contenuti... perché non attaccare e giocare in attacco?".
Per il resto, vi ricordiamo che Etrange Overlord è disponibile per console e PC.