A quasi tre anni dall'uscita, The Legend of Zelda: Tears of the Kingdom continua a sorprendere, con i giocatori che continuano a realizzare opere incredibili, sfruttando i suoi sistemi interni, i particolare l'Ultramano. Per chi non lo sapesse, quest'ultima consente a Link di afferrare, combinare e manipolare oggetti liberamente, trasformando il gioco in un vero e proprio laboratorio.
Tra le creazioni più recenti, una in particolare ha attirato l'attenzione della community: un jet da combattimento dettagliatissimo realizzato dall'utente giapponese @sumoguri2323. Il modello, diventato virale su X, riproduce con sorprendente fedeltà un F-14D Tomcat, completo di sistema di lancio missilistico funzionante.
Grande abilità
Ora fate bene attenzione, perché stiamo per dare qualche anticipazione su The Legend of Zelda: Tears of the Kingdom per spiegare l'eccezionalità di questo velivolo. Se non volete averne, non leggete oltre.
Non si tratta del primo tentativo del creatore, che aveva già condiviso una versione precedente del velivolo. Tuttavia, la nuova iterazione si distingue per essere molto più rifinita: è stato rimosso il meccanismo di ali a geometria variabile, sostituito da un lanciamissili montato sotto la fusoliera, rendendo il design più efficiente e funzionale.
Ciò che colpisce non è solo la riproduzione estetica, ma anche l'efficacia in combattimento. Nei video condivisi, il jet dimostra di poter affrontare con facilità nemici impegnativi come Colgera, una creatura ghiacciata che solitamente si combatte in volo con il parapendio. Grazie al velivolo, il giocatore può colpire i punti deboli a distanza, senza dover atterrare sul bersaglio. Anche lo scontro finale contro Ganondorf, nella sua forma di Drago Demone, viene semplificato usando questo splendido apparecchio. La community ha reagito con grande entusiasmo, sottolineando l'eccezionalità del velivolo, per niente semplice da realizzare. "È semplicemente geniale...! L'attivazione a molla è incredibile, ma il fatto che resti bloccata fino al momento dello sparo è fantastico! Non posso credere che un meccanismo così complesso funzioni con un solo pulsante!", ha scritto un utente. Altri hanno evidenziato miglioramenti pratici rispetto alla versione precedente, come l'assenza di una fonte di energia esterna, uno dei limiti iniziali.
A rendere il tutto ancora più accessibile, il creatore ha condiviso anche il codice QR del progetto, permettendo così a tutti di avere il proprio jet.