Come vi abbiamo già segnalato, Epic Games ha licenziato oltre 1.000 dipendenti, eliminando al tempo stesso tre modalità di Fortnite. Il CEO ha dichiarato che la colpa è del "calo nel coinvolgimento su Fortnite", oltre a "sfide che riguardano l'intero settore" e fattori "unici di Epic".
Ora, l'amministratore delegato sta incoraggiando datori di lavoro e responsabili delle selezioni a tenere d'occhio i curriculum provenienti dalle persone che ha licenziato.
Cosa ha detto il CEO di Epic Games
Sweeney, come potete vedere nel tweet qui sotto, ha dichiarato: "Nei prossimi giorni, i datori di lavoro riceveranno una valanga di curriculum vitae di candidati di qualità eccezionale."
Continua dicendo: "È importante capire che Epic non ha mai abbassato i propri standard di assunzione con la crescita dell'azienda e che i licenziamenti non sono stati una "riduzione del personale" basata sulle prestazioni, come viene definita oggi dalle aziende."
Chiude affermando: "È molto probabile che chiunque indichi di aver lavorato per Epic Games nel proprio curriculum appartenga alla ristretta cerchia dei migliori professionisti del settore." Chiaramente è un modo per cercare di aiutare i dipendenti, ma si tratta di un complimento comunque amaro visto che arriva dopo un licenziamento di massa enorme.
Segnaliamo anche che Epic Games ha licenziato anche l'artista di Jonesy, uno dei personaggi più iconici di Fortnite.