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NVIDIA DLSS 5 trasforma i personaggi dei giochi rendendoli reali, ecco un video

Digital Foundry ha assistito a una presentazione di DLSS 5 alla NVIDIA GTC 2026 di San Jose, mostrando la tecnologia in azione su diversi giochi e la sua capacità di trasformarne la grafica.

NOTIZIA di Tommaso Pugliese   —   16/03/2026
Grace Ashcroft di Resident Evil Requiem con il DLSS 5

Durante la GTC 2026 NVIDIA ha presentato la prossima evoluzione della sua tecnologia di upscaling basata su machine learning, e stando alle testimonianze di Digital Foundry si tratta di qualcosa di incredibile: DLSS 5 trasforma i personaggi dei giochi rendendoli reali.

Utilizzando l'intelligenza artificiale, la nuova versione del Deep Learning Super Sampling va ad agire sull'illuminazione puntando al fotorealismo, come rivela la demo che mostra la tecnologia in azione su titoli come Resident Evil Requiem, Hogwarts Legacy, Assassin's Creed Shadows, The Elder Scrolls IV: Oblivion Remastered e Starfield.

Il debutto di DLSS 5 è previsto per questo autunno: inizialmente compatibile con le sole GPU della serie RTX 50, la tecnologia andrà a integrarsi nei motori grafici come già fanno super resolution e frame generation, ma in questo caso tutto il discorso ruota attorno all'illuminazione.

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Il modello sviluppato da NVIDIA utilizza principalmente informazioni sul colore e motion vector per ricostruire un'illuminazione fotorealistica tramite una rete neurale addestrata, consentendo agli sviluppatori di portare sullo schermo la propria visione artistica senza le limitazioni legate all'hardware.

Una sorta di filtro IA?

Dopo aver promesso un salto da un milione di volte nel path tracing grazie ad IA, RTX e nuove GPU di prossima generazione, NVIDIA ha insomma tirato fuori dal cilindro una potenziale rivoluzione, che non va a modificare geometrie e texture dei giochi, bensì reinterpreta l'illuminazione producendo risultati talvolta radicalmente diversi rispetto al rendering originale.

Il sistema è in grado di riconoscere gli elementi presenti nella scena: pelle, capelli, acqua e metalli vengono trattati in modo differente, permettendo di applicare effetti di luce e ombra molto più credibili. Nei personaggi, ad esempio, si nota un uso più realistico della subsurface scattering nella pelle e una resa più naturale dei capelli.

Per quanto riguarda invece gli scenari, DLSS 5 migliora sensibilmente l'ombreggiatura ambientale e il modo in cui gli oggetti vengono "ancorati" visivamente allo spazio circostante, con benefici evidenti in ambienti complessi come quelli di Assassin's Creed o Oblivion.

La tecnologia è comunque ancora in fase di sviluppo, e non è un caso se durante le dimostrazioni sono stati osservati alcuni errori tipici del rendering screen-space, con NVIDIA stessa che ha definito quanto mostrato come una "istantanea" dello stato attuale del progetto, in lavorazione da circa tre anni.

Resta da capire quali saranno i requisiti hardware necessari per usufruire di DLSS 5: durante i test sono state utilizzate ben due RTX 5090, ma la versione finale sarà progettata per funzionare su di una singola GPU. Quanto potente? Lo scopriremo nei prossimi mesi.