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Asha Sharma punta a fare di Xbox il leader del settore, non è pentita dell’acquisizione di Activision Blizzard

Asha Sharma vorrebbe trasformare Xbox nella prima forza del gaming entro il 2030 e difende l'acquisizione di Activision Blizzard, definendo gli asset del gruppo "straordinari" e centrali per la strategia futura.

NOTIZIA di Stefano Paglia   —   05/06/2026
Logo di Xbox

La CEO di Xbox, Asha Sharma, ha obiettivi molto ambiziosi per la divisione gaming di Microsoft e vorrebbe farla diventare la compagnia numero uno del gaming e dell'intrattenimento entro il 2030, in pratica nel giro di pochi anni.

Intervistata da Bloomberg Tech, Sharma ha spiegato che il suo mandato non richiede necessariamente di raggiungere determinate cifre imposte da Microsoft (un riferimento ai margini di profitto del 30% richiesti in passato), ma che l'obiettivo di lungo periodo è costruire una leadership solida, proseguendo la linea di investimenti avviata negli ultimi sei anni.

Microsoft continuerà a investire su Xbox

"Il mio mandato non è raggiungere un margine del 30%" ha dichiarato. "Il mio mandato è diventare la compagnia numero uno nel gaming e nell'intrattenimento, ed è esattamente ciò che intendiamo fare".

Asha Sharma
Asha Sharma

Sharma ha poi ricordato come Microsoft abbia investito "più aggressivamente di quasi chiunque altro" nel settore negli ultimi anni: "Abbiamo acquistato Activision e ZeniMax. Abbiamo investito nella nostra piattaforma, nei cicli hardware, e continuiamo a sovvenzionare i prodotti anche quando perdiamo soldi a causa dei costi di memoria e storage."

"Siamo impegnati sul gaming, siamo impegnati su Xbox. Continueremo a investire, ma c'è molto lavoro da fare. I numeri li avete visti: non siamo in una posizione sana, e i prossimi 100 giorni serviranno a rimettere in sesto il business".

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A questo proposito, alla domanda se, con il senno di poi, la decisione di acquisire Activision Blizzard per 69 miliardi di dollari sia rivelato un investimento sbagliato, Sharma ha risposto senza esitazioni.

"Non conosco nessuno nell'intrattenimento che non vorrebbe Call of Duty, che oggi genera più ricavi dell'intero Marvel Cinematic Universe" ha affermato. "Chi non vorrebbe una delle prime tre app al mondo come Candy Crush? Chi non vorrebbe World of Warcraft? E chi non vorrebbe un team che da vent'anni produce hit prevedibilmente ogni anno? Io adoro Activision Blizzard King".

Sharma ha comunque riconosciuto che l'acquisizione è avvenuta in un contesto molto diverso da quello attuale: "È stata fatta prima di ChatGPT, in un momento in cui la nostra strategia era focalizzata soprattutto sulla console, e nel pieno della pandemia. È difficile giudicare quelle decisioni con gli occhi di oggi, ma parliamo di asset straordinari e abbiamo intenzione di continuare a investirci".

Alla domanda su quale traguardo vorrebbe raggiungere con Xbox entro il 2030, la CEO ha ribadito la sua visione: "Mi piacerebbe vederci diventare la compagnia numero uno nel gaming e nell'intrattenimento". In questo senso, Sharma ha dichiarato che Xbox deve rivedere la sua strategia sulle esclusive per crescere.

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