Durante la conferenza Game Developers Conference 2026, NVIDIA ha presentato la propria roadmap tecnologica per il futuro delle GPU da gaming, annunciando obiettivi estremamente ambiziosi per il rendering grafico. Secondo l'azienda, le future schede grafiche potrebbero raggiungere un miglioramento fino a 1.000.000 di volte nelle prestazioni del path tracing rispetto alle vecchie architetture.
La presentazione è stata guidata da John Spitzer, vicepresidente della divisione Developer & Performance Technology di NVIDIA, che ha spiegato come l'azienda stia puntando su intelligenza artificiale, tecnologie RTX e nuovi algoritmi per continuare a migliorare la grafica in tempo reale nei videogiochi.
Ulteriori dettagli sulla storia delle tecnologie NVIDIA
La roadmap parte dall'architettura Pascal NVIDIA architecture, introdotta nel 2016 con le GPU della serie GTX 10. All'epoca il supporto al ray tracing era limitato e gestito via software, rendendo il path tracing praticamente inutilizzabile nei videogiochi. Il vero salto tecnologico è arrivato nel 2018 con NVIDIA Turing architecture, che ha introdotto i primi RT Core dedicati al ray tracing e tecnologie come NVIDIA DLSS e NVIDIA RTX.
Da allora le architetture successive hanno continuato a migliorare le prestazioni. Con l'attuale architettura NVIDIA Blackwell architecture, NVIDIA sostiene di aver raggiunto un miglioramento di circa 10.000 volte nelle prestazioni del path tracing rispetto a Pascal, grazie alla combinazione di RT Core di quarta generazione, Tensor Core e DLSS 4.5.
La posizione di Spitzer di NVIDIA
Secondo Spitzer e NVIDIA per rendere la grafica dei videogiochi vicina a quella cinematografica bisognerà affidarsi sempre ad algoritmi avanzati e all'intelligenza artificiale. Tra le nuove tecnologie presentate c'è ReSTIR, un sistema di campionamento spaziotemporale progettato per simulare con maggiore precisione il comportamento della luce nelle scene.
Un'altra innovazione è RTX Mega Geometry, che consente di gestire scene estremamente complesse con grande quantità di dettagli, come vegetazione animata e ambienti ricchi di oggetti.
Nel frattempo l'ecosistema DLSS continua a crescere rapidamente: la tecnologia è ormai supportata da oltre 800 videogiochi, e circa il 90% dei giocatori attiva almeno una funzione di super resolution o frame generation.