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NVIDIA aggiorna G-SYNC Pulsar per la prima volta: ecco cosa risolve il firmware 1.1.4

NVIDIA pubblica il primo aggiornamento firmware per i monitor G-SYNC Pulsar: la versione 1.1.4 risolve artefatti sotto i 90 FPS e introduce miglioramenti alla modalità di strobing.

NOTIZIA di Raffaele Staccini   —   13/03/2026
NVIDIA

NVIDIA ha pubblicato il primo aggiornamento firmware per i monitor dotati della tecnologia G-SYNC Pulsar, una delle novità più recenti nel campo dei display dedicati al gaming. L'update, identificato come versione 1.1.4, interviene su diversi aspetti del funzionamento dei pannelli, con particolare attenzione ai problemi riscontrati a frame rate più bassi.

L'aggiornamento è disponibile per alcuni modelli di monitor già presenti sul mercato, tra cui Acer Predator XB273U F5, AOC Agon PRO AG276QSG2, Asus ROG Strix Pulsar XG27AQNGV e MSI MPG 272QRF X36. NVIDIA ha reso disponibile uno strumento di aggiornamento accessibile tramite browser, senza la necessità di installare software dedicato.

La nuova versione introduce ottimizzazioni alla tecnologia Pulsar e risolve alcune anomalie visive che potevano comparire quando il frame rate scendeva sotto i 90 fotogrammi al secondo, una situazione frequente in diversi titoli.

Il firmware 1.14 per G-Sync Pulsar

Secondo quanto comunicato dall'azienda, il firmware 1.1.4 elimina in particolare il problema delle immagini doppie molto marcate che si manifestavano sotto i 90 FPS. Oltre a questo intervento, viene corretto anche l'indicatore di frame rate integrato nel monitor, che in alcune circostanze mostrava valori imprecisi quando le prestazioni scendevano sotto quella soglia.

L'aggiornamento introduce inoltre una modalità di strobing fissa a 60 Hz, pensata per i giochi bloccati a questo valore di aggiornamento. Si tratta di una configurazione utile soprattutto per alcuni titoli competitivi o per produzioni che limitano deliberatamente il frame rate.

NVIDIA presenta G-Sync Pulsar, la tecnologia che mira a rivoluzionare il VRR NVIDIA presenta G-Sync Pulsar, la tecnologia che mira a rivoluzionare il VRR

La tecnologia G-SYNC Pulsar nasce con l'obiettivo di combinare due caratteristiche che storicamente hanno imposto un compromesso nei monitor da gioco. Da un lato la frequenza di aggiornamento variabile, utile per eliminare tearing e micro scatti; dall'altro lo strobing della retroilluminazione, utilizzato per migliorare la nitidezza del movimento. In passato soluzioni come ULMB funzionavano però solo a frequenze fisse.

Presentata per la prima volta durante il CES 2024, Pulsar integra refresh rate variabile, overdrive dinamico e strobing a frequenza variabile. NVIDIA ha indicato per i primi pannelli una chiarezza percepita del movimento equivalente a oltre 1000 Hz, nonostante la frequenza reale di 360 Hz dei display QHD da 27 pollici.

Il debutto commerciale della tecnologia è arrivato più tardi del previsto. L'annuncio iniziale risale all'8 gennaio 2024, con una disponibilità prevista entro lo stesso anno. Anche durante Gamescom 2024 diversi modelli erano stati presentati come prodotti in arrivo nel breve periodo. I primi monitor sono invece arrivati nei negozi solo il 7 gennaio 2026.

L'aggiornamento firmware arriva perché parte delle funzionalità di G-SYNC Pulsar non dipende esclusivamente dai driver della scheda grafica. Nei nuovi monitor la tecnologia è integrata direttamente nello scaler del display, sviluppato in collaborazione con MediaTek, invece di utilizzare il tradizionale modulo G-SYNC separato.

Per questo motivo i produttori hanno previsto la possibilità di aggiornare il firmware tramite una porta USB Micro-B presente sul monitor. NVIDIA indica che il processo richiede semplicemente un browser compatibile, un collegamento USB al PC e circa cinque o dieci minuti di tempo, senza installare applicazioni aggiuntive. Con l'espansione dei monitor ad alta frequenza di aggiornamento, aggiornamenti di questo tipo potrebbero diventare sempre più comuni nel ciclo di vita dei display gaming.