Dispatch può piacere o meno, ma è innegabile che abbia uno stile grafico di qualità e che le animazioni siano estremamente curate.
Ovviamente per ottenere un risultato del genere è necessario avere un team capace ed esperto, ma come si fa a trovarlo? Un modo è ritrovarsi a guardare una pubblicità su un succo di frutta.
La storia sugli animatori di Dispatch
Alla GDC, i creative director di Dispatch e cofondatori di Adhoc Studio - Nick Herman e Dennis Lenart - hanno svelato che inizialmente il team non aveva artisti e che ha lavorato con molte persone talentuose, cercando chi fosse in grado di fondere nel modo corretto i lati drammatici e comici della sceneggiatura.
Non riuscendo a trovare nessuno che fosse perfetto, hanno semplicemente iniziato a girare su ArtStation. Lì hanno trovato Lap Pun Cheung, l'artista che ha creato le concept art per lo stile del gioco. "Volevamo che il nostro gioco sembrasse una serie TV animata di alta qualità. Quindi, invece di provare a farlo in qualità di sviluppatori di videogiochi, abbiamo deciso che era importante trovare uno studio di animazione", spiega Herman.
Secondo Herman, la maggior parte degli studi famosi a cui hanno proposto il progetto o non erano interessati o non potevano adattarsi agli aspetti legati allo sviluppo del gioco. Personaggi in 3D con sfondi in 2D erano un obiettivo ambizioso, ma AdHoc aveva già deciso di adottare questo stile.
Infine, la soluzione è arrivata guardando una pubblicità, che potete vedere qui sopra, realizzata da un piccolo studio di animazione in Thailandia, chiamato Igloo Studios. "Potevamo quasi socchiudere gli occhi e vedere Dispatch per la prima volta", ha detto Lenart.
Ovviamente fu un rischio, come confermano i director, perché non era uno studio di animazione affermato, ma il risultato è visibile nel gioco. Vi lasciamo infine a un nostro articolo nel quale vi parliamo dei supereroi al tempo di Dispatch.