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Dispatch: AdHoc Studio vuole aggiustare il problema delle censure su Nintendo Switch

Arriva un nuovo comunicato da parte di AdHoc Studio sulla situazione di Dispatch per Nintendo Switch, che sembra indicare la volontà di risolvere il problema delle censure.

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   31/01/2026
Robert in una scena di Dispatch
Dispatch
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AdHoc Studio ha riferito di voler sistemare il problema delle censure di Dispatch su Nintendo Switch, rispondendo ulteriormente alla questione dopo la dichiarazione di Nintendo pubblicata nelle ore scorse, con un intento che potrebbe forse ristabilire i contenuti originali.

Come abbiamo visto, Dispatch è censurato su Nintendo Switch e Switch 2, cosa che è emersa praticamente a ridosso del lancio e si configura peraltro con sistemi piuttosto grezzi come rettangoli neri sovrapposti alle immagini su schermo, andando alquanto a inficiare la fruizione del gioco.

Nella giornata di ieri è arrivata la risposta di Nintendo, che di fatto si è limitata a riferire di non aver effettuato la censura in maniera diretta, ma nelle ore scorse è arrivato un altro aggiornamento da parte di AdHoc Studio, che sembra più propositivo.

Il nuovo comunicato di AdHoc Studio

"Come afferma Nintendo, qualsiasi gioco che verrà pubblicato sulla piattaforma Nintendo deve rispettare le linee guida stabilite in materia di contenuti e piattaforma. Questo è il punto chiave", si legge nel nuovo comunicato del team di sviluppo.

"Nintendo ha delle linee guida sui contenuti. Il nostro gioco non rispettava tali linee guida, quindi abbiamo apportato delle modifiche che ci hanno permesso di pubblicarlo sulla loro piattaforma. Questo è ciò che è successo".

"Inizialmente abbiamo pensato, come alcuni di voi, che poiché giochi come The Witcher 3 e Cyberpunk 2077 sono presenti sulla piattaforma con contenuti simili per adulti non censurati, Dispatch avrebbe potuto fare lo stesso", ha scritto AdHoc, in effetti cogliendo una questione che a molti è sovvenuta, pensando al problema emerso.

Tuttavia, "Durante il processo di porting è diventato chiaro che non era così", hanno riferito, portando lo studio a chiedere di includere una dichiarazione di non responsabilità nella pagina dello store per informare i clienti che i contenuti sarebbero stati diversi rispetto ad altre piattaforme. "Abbiamo collaborato con Nintendo per ottenere l'approvazione del testo da pubblicare sullo store".

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Sembra che proprio l'inserimento di questo messaggio sia stato problematico, in quanto il fatto di essere identificato come "disclaimer" ha fatto perdere visibilità alla questione, che sarebbe dovuta ricadere nella sezione "descrizione del gioco", facendola perdere di vista dagli utenti.

"Questo è stato un nostro errore al 100%", ha scritto AdHoc, ed è stato corretto subito nelle ore successive al lancio in Nord America e dovrebbe essere sistemato a breve in tutte le regioni, con l'aggiunta di un ulteriore avviso nel momento dell'acquisto.

Con questo, AdHoc ha toccato un argomento importante delle critiche emerse dagli utenti, perché in molti si sono lamentati del fatto che la presenza delle censure non fosse segnalata a dovere, rappresentando dunque una comunicazione fuorviante anche in sede di acquisto e prenotazione.

Infine, il messaggio sembra aprire la possibilità di qualche correzione e modifica sui contenuti, che potrebbero forse essere riabilitati nella loro versione originale, anche se non vengono fatte promesse specifiche al riguardo: "Stiamo già collaborando con Nintendo per trovare una soluzione. Anche se al momento non possiamo fare promesse specifiche, siamo fiduciosi di poter rilasciare un aggiornamento che risolva almeno in parte il problema dei contenuti censurati. Anticipo fin da ora che, tra il tempo necessario per lo sviluppo e il processo di approvazione della console, ci vorranno settimane, non giorni".

Dunque il team sta pensando ad aggiornamenti che possano risolvere "almeno in parte" il problema dei contenuti censurati, facendo pensare a una possibilità di rimozione di questa attraverso delle opzioni, almeno in maniera parziale.

"Ci scusiamo sinceramente con i nostri fan che non vedevano l'ora di giocare alla versione non censurata su Switch. La gente ha tutto il diritto di essere arrabbiata. Abbiamo imparato molte lezioni da questa esperienza. Grazie per la vostra fiducia. A presto con ulteriori aggiornamenti".