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Dispatch è stato censurato su Nintendo Switch e Nintendo Switch 2

I sospetti iniziali e alcuni indizi a quanto pare si sono rivelati fondati: le versioni Nintendo Switch e Nintendo Switch 2 di Dispatch sono effettivamente state censurate.

NOTIZIA di Tommaso Pugliese   —   28/01/2026
Robert e Blonde Blazer in Dispatch
Dispatch
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Dopo le voci dei giorni scorsi, è arrivata la conferma ufficiale: Dispatch è stato censurato su Nintendo Switch e Nintendo Switch 2, attivando in maniera permanente un'opzione che su PC e PS5 è invece facoltativa e consente appunto di censurare determinate scene del gioco.

Non ci sono dunque differenze contenutistiche rispetto alle precedenti versioni dell'avventura sviluppata da AdHoc Studio: semplicemente le sequenze "problematiche" vedono sulle console Nintendo la presenza di barre nere e altri accorgimenti visivi al fine di coprire eventuali nudità.

"AdHoc Studio ha collaborato con Nintendo per garantire che i contenuti di Dispatch rispettassero i criteri necessari per la pubblicazione sulle loro piattaforme, ma sul fronte narrativo e del gameplay l'esperienza resta identica alla versione originale", hanno scritto gli sviluppatori.

Un artwork di Dispatch sembra sia stato censurato sul Nintendo eShop USA Un artwork di Dispatch sembra sia stato censurato sul Nintendo eShop USA

L'artwork censurato su Nintendo eShop non è stato dunque un caso, e in effetti dopo quell'episodio molti hanno pensato che anche il gioco sarebbe stato in qualche modo ritoccato, cosa che si è puntualmente verificata.

Una scelta che farà discutere

Alcuni anni fa Nintendo ha dichiarato che "la censura inibisce la diversità e l'onestà dei videogiochi", aprendo le porte del proprio store digitale a numerose produzioni a carattere erotico in contrapposizione alle politiche più restrittive applicate da Sony.

È dunque difficile comprendere le ragioni della scelta che è stata fatta per Dispatch, ma è chiaro ed evidente che l'azienda sta applicando criteri più rigidi rispetto ai contenuti sensibili e il breve comunicato rilasciato da AdHoc Studio sembra confermarlo.