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The Witcher 4 utilizzerà RTX Mega Geometry con risultati strabilianti: ecco l'annuncio di NVIDIA

Il nuovo capitolo della saga targata CD Projekt RED potrà contare su RTX Mega Geometry, una delle tecnologie più promettenti di NVIDIA.

NOTIZIA di Riccardo Arioli Ruelli   —   10/03/2026
Ciri è la protagonista di The Witcher 4
The Witcher IV
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Tra gli annunci più interessanti di NVIDIA alla GDC 2026 c'è sicuramente quello che riguarda uno dei titoli più attesi del futuro prossimo. Il team verde ha infatti ufficializzato che The Witcher 4 utilizzerà RTX Mega Geometry, in particolare per la gestione della vegetazione.
Il nuovo capitolo della saga targata CD Project RED potrà quindi contare su una gestione delle geometrie avanzata nelle scene che fanno uso massiccio di ray tracing e path tracing.

Nel corso della presentazione abbiamo potuto visionare una demo tecnica che, seppur non rappresentativa del risultato finale, ha messo in mostra le potenzialità di questa tecnologia, con risultati a dir poco strabilianti.

Cos’è RTX Mega Geometry

RTX Mega Geometry è una tecnologia sviluppata da NVIDIA per ottimizzare la gestione di enormi quantità di geometria nelle scene con ray tracing. Nei sistemi tradizionali, le strutture di accelerazione per il ray tracing devono essere ricostruite frequentemente quando la geometria cambia o si muove, un processo che può diventare molto costoso dal punto di vista delle risorse.

The Witcher 4 utilizzerà RTX Mega Geometry per la gestione della vegetazione
The Witcher 4 utilizzerà RTX Mega Geometry per la gestione della vegetazione

La soluzione proposta da Mega Geometry prevede l'utilizzo di strutture ray tracing partizionate, aggiornate in modo selettivo a ogni frame invece di essere completamente ricostruite. La tecnologia lavora con cluster di triangoli e sfrutta tecniche come le Opacity Micromaps, consentendo di gestire decine di migliaia o addirittura milioni di oggetti all'interno della scena. Stando ai dati mostrati da NVIDIA, l'approccio può portare a miglioramenti prestazionali compresi tra il 5% e il 20% e ad una riduzione dell'utilizzo della VRAM nell'ordine di alcune centinaia di megabyte nei titoli che sfruttano massicciamente il path tracing.

Abbiamo avuto un assaggio di questa tecnologia in Alan Wake 2 e nel corso della GDC NVIDIA ha annunciato che anche Control Resonant potrà contare su Mega Geometry.

Il sistema di foliage di The Witcher 4

Seppur ufficialmente non rappresentativo di The Witcher 4 (anche se il paesaggio richiama fortemente quello già visto nell'altra demo tecnica del gioco), il video mostrato da NVIDIA mette in evidenza le potenzialità di RTX Mega Geometry, che nel caso specifico viene utilizzata per gestire un nuovo sistema di foliage altamente dettagliato. La vegetazione rappresenta tradizionalmente uno dei casi più complessi per il ray tracing, perché è composta da un numero enorme di elementi sottili, spesso animati dal vento e con geometrie molto dense.

Nel momento in cui scriviamo NVIDIA non ha reso pubblico il filmato, ma solo un immagine tratta dalla demo
Nel momento in cui scriviamo NVIDIA non ha reso pubblico il filmato, ma solo un immagine tratta dalla demo

Nel prototipo mostrato da NVIDIA, il sistema utilizza cluster di triangoli combinati con opacity micromaps per rappresentare foglie, rami e altri elementi della vegetazione in modo molto più preciso rispetto alle tecniche basate su texture alpha tradizionali. Le strutture di ray tracing vengono aggiornate solo nelle parti della scena realmente interessate dal movimento, permettendo di mantenere frame rate elevati anche con milioni di elementi di foliage presenti contemporaneamente.

RTX Mega Geometry può portare a miglioramenti delle prestazioni fino al 20%
RTX Mega Geometry può portare a miglioramenti delle prestazioni fino al 20%

Il filmato è etichettato come "work in progress" e non rappresenta necessariamente il gameplay finale di The Witcher 4. Con tutta probabilità il risultato finale non arriverà a toccare lo stesso livello di dettaglio e profondità, ma la dimostrazione offre un primo sguardo su come le tecnologie di nuova generazione potrebbero contribuire a rendere più dense e credibili le ambientazioni del prossimo capitolo della serie di CD Projekt RED.