Narnia esiste: è qui  0

Buon Anno con un pizzico di orgoglio.

DIARIO di Andrea Pucci —  30 Dicembre 2005

Rimando ad un eventuale secondo momento il cosiddetto "resoconto" dell'anno trascorso, che per molti versi potremmo definire di transizione, ma che a me piace definire di maturazione e consapevolezza, sia come azienda, sia personale. Per il momento vi auguro Buon Anno lasciandovi in compagnia di due speciali, che vi accompagneranno nel passaggio. Il primo, da oggi, è dedicato ai videogiochi più attesi del 2006. Il secondo, dal 3 gennaio, dedicato ai film (non dimentichiamoci che il 2006 è l'anno di diversi successi annunciati: Mission Impossible 3, Xmen 3, il Ritorno di Superman, Il Codice da Vinci).

ltimi scampoli del 2005. Approfitto di queste ultime ore d'ufficio, deserto e tranquillo. Tutti a casa a preparare l'ennesimo giro di boa. Il più fico di tutti questa volta è stato Pierpaolo, volato a New York. A Times Square la mezzanotte è più mezzanotte che altrove.
Eppure, anche in questa fine d'anno le sorprese non sono mancate, e dedico perciò questo ultimo editoriale al nostro canale Cinema, per almeno due ragioni diverse. La prima è senza dubbio più una curiosità che altro e riguarda Terni, la città che ci ospita e C.S. Lewis, autore irlandese delle Cronache di Narnia, romanzo da cui è stato tratto l'omonimo film, campione di incassi in questi giorni. Per chi non lo sapesse, Narnia non è altro che il nome latino di Narni, ridente paesino a due passi da Terni.

Narnia esiste: è qui
Il Ponte d'Augusto, di origine romana

A quanto pare Lewis si sarebbe proprio ispirato dalla nostra amena zona per immaginare le ambientazioni del suo romanzo, tanto è vero che più d'uno ha riconosciuto delle scene girate nel film che ricordano in modo molto sospetto sia il profilo della cittadina, sia alcune sue peculiarità artistiche e naturali, come il Ponte romano d'Augusto (vedi immagine a fianco).
Se siete curiosi di saperne di più in proposito vi segnalo un libro in cui mi sono imbattuto durante le mie ricerche.
La seconda ragione per cui dedico questo diario al nostro canale Cinema è un cambio di guardia avvenuto in questi giorni: arriva alla direzione del canale Donata Ferrario, le cui precedenti esperienze annoverano Cineclick.it e Supereva. Mi auguro che il 2006 sia foriero di grandi soddisfazione per i cinefili lettori di Multiplayer.it!