Sette giorni di notizie  16

La settimana di Mass Effect 2, ma non solo

NOTIZIA di Ludovica Lagomarsino —   31/01/2010

La settimana passata, come d'altro canto era abbastanza prevedibile, è stata dominata dalle notizie relative a Mass Effect 2 ed al suo rilascio. Il secondo capitolo della trilogia di BioWare è ormai nelle nostre piattaforme di gioco e probabilmente, impegnati come siamo a giocarci, avremo meno tempo per parlarne, per un poco di tempo. Soprattutto dopo avervi detto tutto ciò che ne pensiamo nella nostra recensione.
Una delle caratteristiche di questa saga spaziale di BioWare tuttavia è la sua multimedialità. Mass Effect 2, infatti, oltre ad essere un fumetto (il cui primo numero sarà gratuito su App Store per un solo giorno, il 3 febbraio), potrebbe diventare un'opera cinematografica.

A rivelarlo è Casey Hudson, che dichiara che Hollywood sia particolarmente interessata alla cosa, anche se declina di specificare chi sia questo "signor Hollywood", ossia le eventuali case produttrici o i singoli registi che abbiano manifestato tale interesse. Era stato già Avi Arad, produttore cinematografico israeliano specializzato in super-eroi, ad acquisirne i diritti cinematografici nel 2008, ma non se ne era più saputo nulla.
Fra le curiosità ricordiamo invece l'apparizione, per pochi minuti, dei primi contenuti scaricabili del gioco (i tre pacchetti del punto d'impatto della Normandy, dell'armatura di Dragon Age e di Zaeed) su Xbox Live, qualche giorno prima del rilascio del gioco. I DLC sono poi stati immediatamente rimossi, evidentemente per un errore erano comparsi in maniera irregolare.
Molto meno "spettrale" è invece la notizia che chiude le notizie dedicate al gioco, dedicata alle prime cifre di vendita che segnano con chiarezza il modo in cui il mercato ha recepito il lancio di Mass Effect 2. Con due milioni di copie vendute in appena cinque giorni di presenza sul mercato USA si tratta di un lancio davvero di grande impatto. Attendiamo di sapere quali saranno le cifre relative al mercato europeo.

Magia e rivoluzione!

Con uno slogan del genere ci aspettavamo più un Harry Potter con la maglietta del Che, invece ci becchiamo un iPad. Insomma, non che ci sia troppo da lamentarsi, in fondo si tratta solamente di un nuovo oggetto del desiderio, un nuovo simbolo dei nostri tempi. Parliamo ovviamente della notizia "non-videoludica" (anche se poi in realtà ci riguarda molto da vicino) della settimana, ossia l'evento Apple di San Francisco durante il quale Steve Jobs ha presentato il nuovo, atteso tablet. Si tratta sostanzialmente di una specie di ibrido fra un iPhone ed un iPad sottoposto ad un trattamento di ipercrescita, fino a fargli raggiungere le dimensioni che possano accogliere uno schermo di 9.7 pollici per 600 grammi di peso. Un'alternativa validissima per chi non ha mai sopportato che gli scivolino via i fogli di giornale mentre fa colazione.


Il nuovo iPad in realtà ha ottime potenzialità di videolettura, ma ha anche saputo generare l'interesse (ed in qualche caso l'entusiasmo) dell'industria videoludica che vi vede ottime possibilità di sviluppo. Ed infatti Gameloft ha già cominciato a svilupparci sopra, come anche Electronic Arts. Ricca di applicazioni in chiave Mac, l'iPad avrà anche modulo 3G integrato, almeno nei modelli più costosi. Gli mancano invece ancora il flash, una videocamera ed una porta USB. I prezzi europei non sono ancora stati trattati, mentre quelli americani lo inseriscono fra i 499$ e gli 829$. Fatevi i vostri conti.
Chi invece appare estremamente entusiasta è proprio Electronic Arts, che durante l'evento ha presentato una versione per iPad di Need for Speed Shift e che ne sottolinea sempre più l'orientamento verso il videoludo. Gli fa buona compagnia Mark Rein di Epic, particolarmente colpito da iWork e dalla qualità generale della nuova piattaforma Apple. E proprio Rein ribadisce quanto sia eccellente per il gaming e ne vede un futuro popolato di applicazioni ludiche.
Un po' meno entusiasta appare invece Satoru Iwata, che liquida la piattaforma definendola solo un "iPod Touch più grande". E buona pace.

Storie da Liberty City: anche su PC e PS3

Se Mass Effect 2 ha tenuto il banco e l'iPad non è stato da meno, non possiamo tuttavia dimenticare le altre notizie di rilievo che hanno arricchiato la nostra settimana. Una su tutte: l'annuncio ufficiale dell'arrivo di Episodes From Liberty City anche su PC e PS3, dopo un lungo periodo di esclusiva per la console Microsoft.

La raccolta delle due espansioni sarà sul mercato il prossimo 30 marzo, assieme ai DLC dei due singoli episodi, scaricabili dal PSN e da Games for Windows. Finalmente, dopo tanti rumor, anche gli utenti Sony e PC possono essere soddisfatti ed integrare la loro esperienza di gioco su GTA con The Lost and Damned e The Ballad of Gay Tony.

Ma non dimentichiamo di ricordarvi dell'annuncio davvero inatteso della presenza di Dom e Marcus in Lost Planet 2. Cliffy B. ci aveva anticipato che ci sarebbe stata una sorpresa fantastica in arrivo, in effetti, ma ci aspettavamo tutti un nuovo titolo o comunque di qualcosa giocato in casa.E invece no: si gioca in esterno ed i personaggi iconici di Gears of War si vanno a fare un giretto per le lande ghiacciate di Lost Planet 2, grazie alla concessione di Epic dell'importazione dei due modelli nel gioco di Capcom. Non si sa invece ancora nulla del modo in cui potremo controllarli nel gioco.
Sono molte altre le notizie importanti di cui vi abbiamo parlato la scorsa settimana, come quelle che sicuramente vi porteremo per la prossima.