Dark Energy difende Hydrophobia  36

La critica non capisce

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   30/09/2010

In questi giorni si è assistito ad un serrato botta e risposta tra la critica (in particolare la rivista britannica Edge) e gli sviluppatori Dark Energy Digital, responsabili di Hydrophobia, ai quali ovviamente sono rimasti di traverso i voti non lusinghieri ricevuti da parecchie testate.

Una sfida che ricorda i tempi di Lair e i Factor 5 alle prese con il Sixaxis. Qualche giorno fa, in risposta al "3" assegnato da Edge al gioco, gli sviluppatori avevano risposto affermando che il redattore probabilmente non aveva nemmeno finito il gioco, al che è giunta la risposta ufficiale da parte della rivista britannica che ha assicurato di aver concluso la storia principale e tutti gli extra prima di assegnare il voto al termine della recensione.

Oggi, Dark Energy Digital si sfoga su Eurogamer.net, sostenendo che il gioco sia soggetto a valutazioni errate a causa della sua essenza innovativa e del suo non voler seguire le regole imposte da altri giochi sul mercato. "Questo non è uno sparatutto in terza persona, è una survival adventure nella quale il giocatore deve usare l'ambiente circostante come arma principale", sostengono i Dark Energy, "si introduce qualcosa di nuovo e sulle prime non sempre la gente capisce, provano a valutarlo attraverso le lenti della percezione che hanno di altri giochi". Hydrophobia al momento è disponibile su Xbox Live Arcade e dovrebbe costituire il primo episodio di una trilogia. Sono previste anche le versioni PlayStation 3 e PC in un secondo momento.