Una nuova offerta di lavoro di CD Projekt RED sembra confermare quanto emerso già l'anno scorso: il team starebbe valutando l'introduzione di una componente multiplayer in Cyberpunk 2, il seguito di Cyberpunk 2077. A settembre 2025 erano già comparsi annunci simili, che avevano alimentato le prime ipotesi su una modalità online. Ora un nuovo annuncio, a oltre un anno di distanza, di fatto conferma quanto ipotizzato allora.
L'annuncio di lavoro
La posizione aperta è quella di Lead Quest Programmer. Secondo la descrizione ufficiale, lo studio cerca una figura che entri a far parte del gruppo al lavoro su Cyberpunk 2, definito come il seguito di Cyberpunk 2077 e il prossimo grande videogioco del franchise, guidato dal team nordamericano con base a Boston.
Il ruolo richiede esperienza in diversi ambiti, ma a colpire è soprattutto la sezione dedicata alle competenze "gradite", cioè non indispensabili per candidarsi ma considerate un vantaggio. Tra queste figurano la familiarità con l'architettura di Unreal Engine, l'esperienza con uno o più titoli tripla A pubblicati su strumenti narrativi o di gestione delle missioni personalizzati, e la conoscenza degli strumenti per l'interfaccia e dello scripting nell'editor per la creazione di contenuti. Il punto più rilevante, però, è la comprensione dell'architettura di rete multiplayer e della sincronizzazione client-server per lo stato di gioco e delle missioni.
A questo punto è abbastanza chiaro che Cyberpunk 2 avrà anche almeno una modalità online, anche se non è possibile stabilire di che tipo con le informazioni attualmente disponibili. Ossia, possiamo dire con certezza che CD Projekt Red sta valutando l'inserimento dell'online nel gioco. Vedremo in che termini.
Per ora non esistono conferme ufficiali da parte dello studio, e le offerte di lavoro restano un indicatore indiretto, che descrive le competenze cercate più che le scelte di design già fatte.