Com'è andato Gears of War E-Day? Commentando la notizia di costi di sviluppo per 500 milioni di dollari, il giornalista Jez Corden ha escluso categoricamente che l'ultima fatica di The Coalition li abbia recuperati.
In un primo messaggio, che si riferisce alla cifra spesa per realizzarlo, Corden l'ha di fatto confermata. Precisa però che tra le sue fonti ci sono opinioni discordanti su come l'importo vada ripartito. Il nodo riguarda la quota da attribuire direttamente alla realizzazione di E-Day e quella da ricondurre alle attività generali di The Coalition e ad altre attività correlate.
Disastro?
Il tema è stato ripreso da un utente, Arisfell Bonilla, che ha rivolto a Corden una domanda diretta: Gears of War: E-Day può essere considerato un successo e ha recuperato il proprio budget oppure no? La risposta è stata sintetica: "Assolutamente no". Il che, era anche intuibile da alcuni dati pubblici, come il numero giocatori su Steam, il tempo di permanenza in cima alla classifica della piattaforma e altri ancora.
Corden ha però aggiunto un dettaglio interessante. Secondo lui, Microsoft sta cercando di aumentare il coinvolgimento degli utenti su console e di rafforzare di nuovo il marchio Xbox. Per questo, ha ipotizzato, l'azienda potrebbe considerare il gioco come un "loss leader", cioè un prodotto che non genera profitto in sé ma è pensato per sostenere obiettivi a lungo termine, come migliorare l'attrattiva della piattaforma. Il giornalista ha comunque messo le mani avanti, scrivendo di non esserne certo e che questa, quindi, è solo una sua ipotesi.
Purtroppo, attualmente mancano cifre ufficiali sui costi di sviluppo e sugli incassi, e non ci sono dichiarazioni di Microsoft che chiariscano quanto pesi E-Day nei conti complessivi della divisione. Insomma, per adesso bisogna limitarsi a speculare, sperando che prima o poi arrivino informazioni ufficiali.