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Gears of War: E-Day pare essere costato davvero 500 milioni di dollari

Pare che le voci sul budget di sviluppo di Gears of War: E-Day non fossero esagerate, per lo sconcerto generale.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   30/10/2026
Uno dei personaggi di Gears of War: E-Day
Gears of War: E-Day
Gears of War: E-Day
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I costi di sviluppo di Gears of War: E-Day pare che abbiano raggiunto davvero i 500 milioni di dollari. La voce circolata nelle scorse settimane ha trovato una conferma non ufficiale nell'ultimo video di Jason Schreier pubblicato su YouTube, in cui il giornalista di Bloomberg ha parlato soprattutto della chiusura di BioWare, spiegando che sarebbe riconducibile alle stesse dinamiche economiche che negli ultimi anni hanno spinto numerose aziende videoludiche a effettuare licenziamenti di massa e a ridimensionare le proprie attività.

Al centro del problema ci sarebbe soprattutto la crescita dei budget necessari per realizzare i videogiochi, diventati progressivamente più costosi e difficili da sostenere anche per le grandi realtà del settore, costringendole a rivedere le proprie strategie, intervenendo sul personale, riducendo le spese e modificando la distribuzione geografica degli studi di sviluppo.

Costi alle stelle

Gears of War: E-Day è stato citato proprio per sostenere questa tesi: "Abbiamo appena visto che Gears of War: E-Day è costato a Xbox 500 milioni di dollari, ed è un dato reale. È proprio così", ha spiegato Schreier, sottolineando come cifre di questa portata rappresentino ormai una delle criticità del mercato, soprattutto per le produzioni realizzate in Nord America.

Secondo questa analisi, i costi sempre più elevati non incidono soltanto sui bilanci delle singole produzioni, ma finiscono per condizionare l'intera organizzazione delle aziende. Quando un videogioco richiede investimenti enormi per arrivare sul mercato, aumenta anche il rischio economico associato al suo eventuale insuccesso. Gli editori diventano quindi più prudenti e tendono a concentrare le proprie risorse su progetti che ritengono maggiormente capaci di garantire un ritorno finanziario.

Le conseguenze sono diverse. Da una parte, le aziende ricorrono ai licenziamenti e ad altre misure di contenimento dei costi; dall'altra, cercano di trasferire parte dello sviluppo al di fuori del Nord America, dove possono individuare condizioni economiche più favorevoli. Parallelamente, cresce l'attenzione verso le proprietà intellettuali già affermate, considerate investimenti meno rischiosi rispetto alla creazione di nuove serie.

L'esclusiva di Gears of War: E-Day non ha fatto la differenza per Xbox, dice un analista L'esclusiva di Gears of War: E-Day non ha fatto la differenza per Xbox, dice un analista

"È questo che sta spingendo le aziende videoludiche a effettuare licenziamenti, tagliare i costi, trasferire in molti casi lo sviluppo fuori dal Nord America e concentrarsi soltanto sui franchise più grandi, quelli che presentano il minor rischio possibile".

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