Kaz Hirai su PSP Go e PS3  69

Conferme e qualche piccola novità

NOTIZIA di Ludovica Lagomarsino —   16/06/2009

Kaz Hirai, presidente di Sony CE, ha rilasciato un'intervista al Guardian nel corso della quale ha affrontato più punti relativi alla nuova PSP Go ed a PS3 ed alle strategie legate alle due console.
Hirai conferma quale sia la politica già annunciata prevista per il lancio della nuova portatile, ribadendo ancora una volta che il supporto a PSP 3000 ed al supporto UMD non verrà a mancare quando PSP Go arriverà sul mercato. Hirai ritiene anche che gli utenti non saranno irritati o messi in confusione dalla dicotomia fra UMD e download ma che, piuttosto, Sony vuole offrire due diverse possibilità di scelta ai propri clienti che siano quindi liberi di scegliere quale sia il modo in cui desiderano usufruire dei titoli per PSP. Gli utenti non saranno costretti a scegliere di passare a PSP Go, sottolinea Hirai, la "vecchia" console continuerà ad essere supportata da Sony. La memoria da 16GB di PSP Go sarà sufficiente a contenere dagli 8 ai 10 giochi o forse anche qualcosa di più, indica Hirai. E tra le altre cose indica di voler raggiungere un pubblico sempre più vasto, affondando anche nel genere "casual". A questo proposito conferma l'intenzione di voler portare su PSP Go giochi come Hanna Montana.
Hirai passa poi a parlare del sistema di controllo a rilevazione del movimento per i videogiochi, esprimento la sua opinione secondo la quale il suo successo dipenda da quanto gli sviluppatori siano in grado di sfruttarlo e di essere creativi nel farlo. In secondo luogo dipende naturalmente dal modo in cui il pubblico recepirà tali giochi e dal gradimento che gli accorderà.

Hirai conferma ancora un volta quanto la scelta del lettore Blu-ray per PS3 fosse inevitabile, all'epoca del rilascio della console, non essendoci alternative praticabili. Solo con l'aiuto di supporti di tale capienze è stato infatti possibile rilasciare giochi come Metal Gear Solid 4 che occupa circa 50GB di spazio e su DVD avrebbe avuto bisogno di occupare sei dischi.
Sulla scia di MGS Hirai afferma anche che titoli in esclusiva per una console non necessariamente aiutino a vendere hardware, perlomeno non in automatico.
E parlando di hardware, Hirai conferma che fino a quando ci sarà domanda da parte del pubblico Sony continuerà a supportare PS2 della quale, per altro, pianifica di vendere su scala mondiale 5 milioni di console, nell'anno in corso. Ed a proposito di territorio globale, Hirai ricorda che il lancio di PS3 non sia stato esente da problematiche e che ad oggi non affronterebbe più un lancio su scala mondiale per un proprio prodotto. A questo proposito ricordiamo però che PS3 in Europa uscì effettivamente a mesi di distanza dalla sua controparte giapponese ed americana.
Tornando al supporto Blu-Ray, Hirai spiega che non avrebbe alcun senso immettere sul mercato delle PS3 prive di tale supporto per creare una console casalinga legata solo al digital delivery come invece sta avvenendo per PSP. A questo proposito torna a riportare l'esempio di un MGS da 50GB e si chiede come farebbe il pubblico di fronte ad un'uscita del genere. E che probabilmente la reazione sarebbe quella di andare in un negozio ed acquistare una console con lettore Blu-Ray. Per questo motivo tali console non verranno in alcun modo immesse su un mercato dove vi siano ancora utenti che non dispongano di connessioni ad Internet estremamente veloci.