Dopo aver registrato un calo del 12% lo scorso anno, le nuove previsioni indicano un aumento del 44% delle spedizioni di display pieghevoli. A trainare la crescita sono i dispositivi dal formato wide, che hanno conquistato una buona fetta di utenti, tanto che anche altri marchi starebbero sviluppando modelli simili, come Motorola con il presunto Razr Flex. Gran parte del merito sarebbe però da attribuire ad Apple e Samsung, mentre nei prossimi mesi potrebbero contribuire alla crescita anche altri marchi, come OPPO e Honor.
Le statistiche
Le informazioni arrivano da Omdia, secondo cui le spedizioni di display AMOLED per smartphone pieghevoli raggiungeranno 29 milioni di unità nel 2026, con un incremento del 44% su base annua. Anche i display AMOLED basati sulla tecnologia LTPO dovrebbero registrare una crescita significativa.
Come anticipato, i display destinati ai dispositivi dal formato wide hanno contribuito in larga parte a questa crescita e la loro quota potrebbe superare il 60% nel 2027. Oltre ad Apple e Samsung, a sostenere questa tendenza saranno anche i nuovi prodotti dei marchi cinesi.
"Si prevede che nel 2026 le spedizioni di display wide per smartphone pieghevoli rappresenteranno il 44% del totale delle spedizioni di pannelli pieghevoli. Si prevede che questa quota superi la soglia del 60% nel 2027, grazie all'ingresso sul mercato di ulteriori produttori cinesi", ha riferito Brian Huh, analista principale della divisione di ricerca sui display di Omdia.
Apple e Samsung guidano la crescita
Come anticipato, l'iPhone Duo, il primo pieghevole di Apple, ha contribuito in gran parte a questa crescita. Anche Samsung ha dato il proprio contributo con il Galaxy Z Fold8, mentre probabilmente anche Xiaomi otterrà buoni risultati con il suo 18 Fold. Nei prossimi mesi possiamo aspettarci ulteriori annunci da parte di altri marchi, pronti a seguire questa tendenza.
Nel frattempo, invece, le spedizioni globali di smartphone standard hanno registrato un crollo del 20% su base annua nel terzo trimestre del 2026. L'aumento dei chip sta infatti spazzando via i modelli low-cost e premiando i modelli più costosi, insieme ai pieghevoli.