L'emulatore Dolphin ha raggiunto un nuovo importante traguardo sul fronte della compatibilità con i giochi per Nintendo GameCube e Wii. In un momento in cui l'accesso ai videogiochi del passato è diventato un tema sempre più rilevante e la questione preservazione infiamma gli animi, gli emulatori rappresentano infatti uno degli strumenti attraverso cui mantenere accessibili produzioni destinate a sistemi ormai fuori commercio.
Secondo i dati più recenti, il 97,8% dei giochi compatibili con Dolphin è classificato come "giocabile" o superiore, con problemi limitati principalmente ad alcuni aspetti grafici o audio. Il dato comprende anche una quota significativa di titoli che possono essere considerati pienamente funzionanti: per quanto riguarda i giochi Wii, il 69% risulta eseguito perfettamente dall'emulatore.
Compatibilità elevatissima
La lista ufficiale della compatibilità di Dolphin evidenzia inoltre che il 28,8% dei giochi disponibili è classificato in uno stato "playable", mentre soltanto l'1,8% dei titoli si avvia per poi andare in crash. Si tratta di numeri che testimoniano il livello raggiunto dal progetto, soprattutto considerando la complessità dell'emulazione di due piattaforme molto diverse tra loro.
Il valore di Dolphin non riguarda però soltanto la possibilità di giocare a titoli del passato su hardware moderno. Il progetto viene infatti sempre più visto come uno strumento importante per la conservazione del patrimonio videoludico, permettendo alle future generazioni di accedere a giochi e produzioni realizzate per console non più in produzione e che rischierebbero di diventare difficili da recuperare a causa del deterioramento dei supporti fisici o della progressiva scomparsa dell'hardware originale.
L'emulazione offre inoltre possibilità che le console originali non potevano garantire, come l'aumento della risoluzione e del frame rate, rendendo possibile giocare a molti titoli GameCube e Wii con una qualità visiva superiore rispetto a quella originale.