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Steam avrebbe rimborsato un giocatore di Battlefield 6 dopo 470 ore per la rimozione della modalità Rush

La rimozione senza preavviso della modalità Rush dal matchmaking di Battlefield 6 ha spinto un giocatore a chiedere il rimborso del gioco a Steam, nonostante avesse accumulato circa 470 ore di gioco.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   09/08/2026
Un operatore di Battlefield 6
Battlefield 6
Battlefield 6
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La decisione di Electronic Arts di rimuovere senza preavviso la modalità Rush dalle opzioni di matchmaking di Battlefield 6 ha portato almeno un giocatore a chiedere il rimborso del gioco a Steam, ottenendolo nonostante un numero di ore di gioco normalmente incompatibile con le condizioni dettate da Valve per ottenerlo.

Tutela di Steam

L'utente Reddit ExplorEverythingOnce ha raccontato di aver ricevuto da Steam un rimborso completo di 109,24 dollari per la Phantom Edition di Battlefield 6. Il dato più insolito riguarda però il tempo trascorso nel gioco: il giocatore aveva accumulato circa 470 ore, oltre 230 volte rispetto alle due ore generalmente previste dalla politica di rimborso di Steam.

Steam just fully r*funded me for Battlefield 6 after 470 hours played due to so many game modes being removed at once.
by u/ExplorEverythingOnce in Battlefield

La modalità Rush è scomparsa all'inizio della settimana con la patch 1.4.1.5, all'interno di un aggiornamento che comprendeva soprattutto correzioni di minore entità. La modalità non è stata eliminata completamente dal gioco, essendo ancora accessibile attraverso Portal, ma non compare più nel Custom Search del matchmaking. È proprio questa modifica ad aver reso evidente la sua rimozione agli utenti.

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Per il giocatore coinvolto, la questione era particolarmente importante perché Rush rappresentava la modalità alla quale aveva dedicato più tempo: "È la modalità nella quale ho trascorso di gran lunga più tempo". L'utente ha inoltre sottolineato la propria lunga esperienza con il servizio di Valve: "Sono cliente Steam da 22 anni e ho 2.500 giochi sul mio account. In tutto questo tempo avevo chiesto un rimborso una sola volta, fino a oggi".

Rush è una modalità storica della serie Battlefield, introdotta nel 2008 con Battlefield: Bad Company. La sua rimozione dal matchmaking senza una comunicazione esplicita ha quindi provocato diverse reazioni tra la community, soprattutto tra i giocatori che avevano acquistato il titolo anche in funzione di quella modalità.

Secondo il racconto dell'utente, la richiesta di rimborso sarebbe stata accolta dopo aver spiegato all'assistenza Steam che diverse modalità erano state rimosse dal matchmaking senza un avviso adeguato, a quasi un anno dal lancio del gioco. Il giocatore avrebbe inoltre fornito all'operatore la lista ufficiale delle modalità presente sul sito di Battlefield e un aggiornamento della community di EA nel quale veniva confermata la rimozione.

L'operatore, sempre secondo quanto riferito, avrebbe riconosciuto che la situazione non fosse corretta e avrebbe quindi autorizzato il rimborso integrale dell'acquisto effettuato al lancio.

Al momento, tuttavia, non è chiaro se Steam considererà questo caso come un'eccezione o se possa concedere rimborsi analoghi ad altri giocatori di Battlefield 6. La situazione è resa ancora più curiosa dal fatto che, al momento della pubblicazione, Rush risulta ancora indicata sul sito ufficiale di EA tra le modalità di gioco di Battlefield 6.

Il caso non rappresenta comunque un precedente assoluto per Steam. Valve ha già adottato in passato eccezioni significative alla propria politica sui rimborsi. Nel 2024, per esempio, aveva esteso in modo eccezionale la possibilità di rimborso ai giocatori di Helldivers 2, dopo le polemiche legate alla decisione di Sony di rendere obbligatorio il collegamento a un account PlayStation Network.

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