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Un esperto spiega perché compagnie giapponesi come Nintendo e Capcom sono più sane di quelle occidentali

Un esperto ha spiegato i motivi principali per cui le compagnie giapponesi sono più sane di quelle occidentali e i dettagli non vi stupiranno.

NOTIZIA di Marie Armondi   —   18/09/2026
Mario in Super Mario Odyssey

Amir Satvat gestisce l'ASGC Games Industry Layoffs Tracker dal 2022 e ha analizzato i numeri dei licenziamenti tramite fonti ufficiali e fonti interne alle compagnie.

Secondo le sue proiezioni, dal 2022 al 2026 sono stati licenziati 57.628 sviluppatori, ma un numero quasi uguale è stato assunto nello stesso periodo, con una crescita modesta di poche migliaia di dipendenti. Il vero punto della questione è il dove: il 96% dei licenziamenti è avvenuto tra il Nord America e l'Europa.

L'industria videoludica giapponese è molto più sana, invece. Satvat, parlando con Edge, ha spiegato i motivi.

I commenti di Savat sulla situazione giapponese

"C'è stato un periodo di 12-18 mesi in cui ho stimato che oltre la metà dei licenziamenti a livello globale sia avvenuta in California", ha spiegato Satvat alla testata.

Capcom, che ha pubblicato una nuova IP quest'anno, è una delle molte aziende giapponesi in salute
Capcom, che ha pubblicato una nuova IP quest'anno, è una delle molte aziende giapponesi in salute

Ha poi aggiunto: "Penso che la situazione sia grave quanto la crisi del '83 per uno sviluppatore di videogiochi con sede in Nord America o nell'Europa occidentale che lavora in uno studio triple-A tradizionale. È quello il ground zero della distruzione."

L'85,8% degli sviluppatori giapponesi utilizza l'IA generativa nello sviluppo dei videogiochi L'85,8% degli sviluppatori giapponesi utilizza l'IA generativa nello sviluppo dei videogiochi

"Tutti citano Nintendo, ma basta guardare a Konami o Capcom: queste compagnie vantano tutte un tasso di fidelizzazione dei dipendenti superiore al 97%", ha proseguito. "Da quello che so, in generale i team giapponesi tendono a essere molto più piccoli e snelli. Non si sono lasciati travolgere dal trend dei live-service o da questi mega-blockbuster con team da 500 persone."

Satvat ha inoltre evidenziato come "gli stipendi dei dirigenti" rappresentino un punto a favore per l'industria giapponese: "Guadagnano comunque cifre importanti, ma si parla di due o tre milioni di dollari, non di 30 milioni." Per fare un esempio concreto, il boss di EA Andrew Wilson ha guadagnato 38.649.984 dollari nello scorso anno fiscale, ovvero circa 305 volte in più rispetto al dipendente medio. Nello stesso periodo, Nintendo ha dichiarato che il suo presidente, Shuntaro Furukawa, ha percepito un compenso totale di 2 milioni di dollari.

Per riassumere, i motivi della migliore salute delle compagnie giapponesi sono:

  • Team più piccoli
  • Meno licenziamenti
  • Dirigenti che non guadagnano cifre nell'ordine delle decine di milioni
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