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Dune: Awakening, la recensione dello sbarco su PS5 e Xbox, anche in single player

A poco più di un anno dal debutto su Pc, Dune: Awakening arriva su PS5 e Xbox Series X con una nuova modalità single player, ma resta in crisi d'identità.

RECENSIONE di Francesco Serino   —   17/09/2026
Uno dei momenti più iconici di Dune: Awakening, la comparsa di un verme della sabbia
Dune: Awakening
Dune: Awakening
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A poco più di un anno di distanza dal debutto su PC, che avevamo recensito a questo indirizzo, Dune: Awakening di Funcom arriva anche su PlayStation 5 e Xbox Series X|S, anche attraverso il Game Pass. Per l'occasione il gioco è stato potenziato, rinnovato e arricchito con una nuova modalità a giocatore singolo che farà contenti molti e lascerà l'amaro in bocca ad altri.

Sempre affascinante da vedere, costruito sulle solide fondamenta di Conan Exiles, Dune: Awakening è un gioco interessante, ma ancora in divenire.

Per i solitari

Come detto, Dune: Awakening è una sorta di seguito spirituale di Conan Exiles, il gioco che dal 2018 ha permesso alla Funcom sia di restare in piedi che di portare avanti questo nuovo progetto. I due progetti hanno gameplay simili, ma la differenza enorme tra le due ambientazioni si fa sentire già dalle primissime ore. Come Conan Exiles, a cui ho dedicato un bel po' di ore, Dune: Awakening è un gioco di ruolo multiplayer incentrato sulla sopravvivenza in cui ogni server può contenere massimo quaranta giocatori.

Il combattimento corpo a corpo resta molto debole e poco soddisfacente
Il combattimento corpo a corpo resta molto debole e poco soddisfacente

Questi potranno entrare in contatto con altre centinaia di giocatori esplorando le lande procedurali del deserto profondo, dove poi dovrebbe in larga parte svolgersi l'end-game. È un sistema più complesso di quello offerto da Conan, potenzialmente migliore e in grado di offrire un gameplay più ricco e sfaccettato del precedente. Il problema è che non è mai stato sfruttato a dovere, anzi è stato oggetto di diversi ripensamenti, non ultima questa nuova modalità single player.

Un gioco sviluppato per funzionare prevalentemente attraverso dei server remoti, è stato riadattato per essere manovrato interamente dall'hardware in nostro possesso. In questo caso la lotta tra le famiglie a cui possono aderire i giocatori è totalmente simulata dal computer, al posto che essere determinata dalle azioni degli utenti. Il mercato comune, invece, è disabilitato nonostante le zone legate ad esso rimangano totalmente esplorabili. Anche scegliendo la modalità solitaria, al momento Dune: Awakening richiede un collegamento a Internet sia per avviarsi che durante la creazione del personaggio, solo una volta in partita è possibile continuare a giocare offline.

Funcom ha detto di essere al lavoro per fare in modo che il gioco richieda una connessione solo nel momento in cui si seleziona la modalità online, ma per il momento non è ancora così. Fortunatamente non sono necessari abbonamenti a Xbox Live e PlayStation Plus. Il gioco è stato adattato molto bene al pad e le performance su PS5 sono state assolutamente all'altezza delle aspettative. Tecnicamente ha i suoi evidenti limiti, ma riesce a nasconderli con grande abilità.

Il primo libro

Come si evince dal nome, la modalità solitaria non permette di giocare con gli amici, ma soltanto in completa solitudine, e il personaggio non potrà essere trasportato online. È vero che molti giocatori ne chiedevano l'implementazione, ma un titolo che non ha ancora espresso il potenziale promesso in multiplayer, la modalità su cui è incentrato, forse avrebbe dovuto concentrarsi prima su questo aspetto.

È proprio quando dovrebbe arrivare il meglio che Dune: Awakening perde pressione
È proprio quando dovrebbe arrivare il meglio che Dune: Awakening perde pressione

A maggior ragione se in multiplayer a mancare sono proprio le opportunità di interazione tra giocatori e in tanti già lo giocano come se fosse una sorta di avventura solitaria. La nuova modalità è interessante soprattutto per chi vuole personalizzare l'esperienza con le numerose opzioni offerte, o è costretto a giocare offline, ma non vuole rinunciare a Dune: Awakening per la sua più che discreta trama. Nonostante segua una linea temporale diversa da quella dei romanzi di Frank Herbert, in questo universo Paul Atreides non è mai nato, scelta che fa ogni volta rabbrividire i puristi prevenuti, narrativamente parlando Funcom ha infatti svolto un ottimo lavoro. Lo si nota subito, dall'esplosiva introduzione, ma anche da come sono caratterizzati i personaggi: la qualità è più alta della media, almeno per il genere survival. In questa espansione è stato aggiunto anche il capitolo conclusivo della prima parte della storia, quindi chi inizierà oggi potrà completare tutto il primo arco narrativo di quello che Funcom definisce il "Book One" di Dune: Awakening.

Raccogli e costruisci

La versione console include naturalmente tutte le migliorie e le aggiunte integrate nell'ultimo anno nella versione PC. Il Dune: Awakening di oggi è un gioco migliore quasi da ogni punto di vista rispetto alla prima versione: offre una progressione più chiara, ma non ancora priva di difetti, i combattimenti sono ancora troppo statici, ma senza dubbio più fluidi e meno meccanici che in passato.

Il sistema di costruzione delle basi è semplice e funzionale, inoltre in single player è anche possibile eliminare ogni tipo di collisione permettendoci di erigere edifici praticamente ovunque
Il sistema di costruzione delle basi è semplice e funzionale, inoltre in single player è anche possibile eliminare ogni tipo di collisione permettendoci di erigere edifici praticamente ovunque

L'avanzamento è come sempre legato a doppio giro alla raccolta di risorse e alla creazione di oggetti, non dissimile a quella di Conan Exiles; insieme alle meccaniche survival questa è senza dubbio la parte più matura del gioco. L'errore di Dune: Awakening è stato quello di tralasciare, o mal gestire, tutta la componente sociale del progetto, ovvero le meccaniche che lo avrebbero allontanato di più dal gioco precedente. Il PvP non offre ancora reali incentivi, mentre il gioco da un lato esorta a prenderne parte e dall'altro impone limiti a chi ci si vuole dedicare completamente. Il Deep Desert ha ancora i contorni di un'occasione mancata, ed è un peccato vedere questa desolazione là dove avremmo dovuto vivere i momenti migliori.

Dune - Parte Tre ci prepara al finale della trilogia con un nuovo trailer Dune – Parte Tre ci prepara al finale della trilogia con un nuovo trailer

Praticamente Dune: Awakening arriva su console e si aggiorna su PC mentre attraversa una vera e propria crisi d'identità. I giocatori non collaborano perché non vogliono, o perché ciò che offre questo gioco, o come lo offre, ha ancora un problema? Conviene accontentare subito i solitari sempre più numerosi, con una modalità a loro dedicata, o sarebbe meglio ascoltare le necessità di chi invece cercava un'intera community con cui interagire? Il gioco risente di questa apparente mancanza di direzione, ma fortunatamente Dune: Awakening non affonda. L'esperienza è comunque solida, la trama acchiappa, la grafica non è affatto male, l'universo di Dune è dotato di un fascino ineguagliabile e da qui ai prossimi sei mesi Funcom potrebbe finalmente raddrizzare tutto quello che ancora non va come deve.

Conclusioni

Versione testata PlayStation 5
Multiplayer.it
7.5
Lettori (40)
7.8
Il tuo voto

Dune: Awakening è potenzialmente un ottimo gioco che però al momento sembra vivere una sorta di crisi d'identità: non sa se accontentare il pubblico più pacifico, o quello attratto dalla promessa di un'interazione tra giocatori più complessa e profonda di quella offerta da Conan Exiles. Una volta iniziata l'avventura c'è tantissimo da giocare, i contenuti non mancano di certo, e in compagnia di uno o più amici le cose si fanno ancora più interessanti. Quel che deve fare Dune: Awakening nei prossimi mesi è semplicemente decidere cosa diventare: basterà dargli una direzione per renderlo un gioco decisamente migliore. Ne ha tutte le qualità.

PRO

  • Trama interessante e ora con un arco narrativo completo
  • Il single player permette di cambiare radicalmente la difficoltà
  • Graficamente ha retto bene e i vermi della sabbia fanno tremare le gambe

CONTRO

  • Combattimento ancora molto rigido e meccanico
  • Il multiplayer è in piena crisi d'identità
  • La progressione ha i suoi punti morti
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Abbiamo testato Dune: Awakening grazie ad un codice fornito dallo sviluppatore.
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