Il General Directorate for Competition, Consumer Affairs and Fraud Control (DGCCRF) della Francia, ovvero l'ente preposto alla difesa dei consumatori e all'antitrust, ha comminato una multa da 35 milioni di euro a Nintendo a causa dei difetti dei Joy-Con di Nintendo Switch.
La questione è stata resa pubblica proprio oggi, 8 giugno, alla divisione Nintendo of Europe, che pare abbia accettato la sanzione e dovrà dunque pagare la multa in tempistiche ancora non rese note, ma si tratta di un precedente di notevole importanza.
Solo Shein, la compagnia di "fast fashion" cinese, ha ricevuto una multa più alta dal DGCCRF nel 2025, dunque si tratta di una situazione piuttosto straordinaria quella in cui si è trovata Nintendo, e che potrebbe espandersi ad altri paesi d'Europa.
La mancanza di una risposta ufficiale è la causa principale
La questione ha a che fare con i frequenti problemi dei Joy-Con di Nintendo Switch, malfunzionamenti che riguardano in particolare il frequente drifting di cui sono oggetto, così come i controller degli altri produttori, in effetti.
Il documento sostiene che, sebbene Nintendo fosse ben al corrente dei difetti strutturali dei Joy-Con di Nintendo Switch già dal 2018, ha atteso fino al 2020 prima di diffondere una comunicazione ufficiale al riguardo e ha iniziato a offrire una soluzione standard solo nel 2023.
In sostanza, la questione riguarda soprattutto la gestione del problema e la mancanza di un sistema di rimborso ufficiale più che l'esistenza stessa di questi difetti.
Sono dunque passati cinque anni dall'emersione dei problemi su ampia scala per i Joy-Con Nintendo e l'organizzazione di un sistema di riparazione gratuita ufficiale da parte della compagnia, e questo tempo di attesa ha spinto l'ente francese a multare la compagnia.
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