Il team di sviluppo al lavoro su Project Sirius, lo spin‑off multiplayer ambientato nell'universo di The Witcher, ha subito dei tagli al personale, confermati in queste ore da CD Projekt RED.
La notizia era emersa inizialmente da un report di Kotaku, che parlava di nove persone licenziate e altre nove ricollocate in diversi team interni dell'azienda polacca. Secondo una fonte anonima, la decisione sarebbe legata a un "più ampio cambiamento nella strategia di sviluppo".
Il comunicato di CD Projekt
Successivamente un comunicato di CD Projekt RED ha confermato i licenziamenti al personale a Eurogamer.net, spiegando che si tratta di un ridimensionamento proporzionato alle nuove esigenze del progetto nell'attuale fase di sviluppo.
"Abbiamo adeguato le dimensioni del team di Sirius per riflettere le esigenze del progetto in questa fase dello sviluppo", ha dichiarato la compagnia. "Di conseguenza, quattro persone a Boston e cinque a Varsavia lasceranno l'azienda, mentre altre nove sono state invitate a partecipare ai processi di reclutamento interni per potenziali ruoli in altri progetti di CD Projekt Red."
CD Projekt RED aveva annunciato Project Sirius nel 2022 come parte dei piani per ampliare il proprio catalogo, affidandone lo sviluppo a The Molasses Flood (autori di The Flame in the Flood). Il progetto, però, non ha preso la direzione sperata e nel marzo 2023 la compagnia ha comunicato un riavvio completo dei lavori, rivalutandone dimensioni e potenziale, a cui sono seguiti dei tagli al personale. L'ultimo aggiornamento significativo risale all'aprile dello scorso anno, quando l'organico di The Molasses Flood è stato completamente assorbito da CD Projekt RED, cessando di esistere come entità separata.
Al momento si conosce ben poco di Project Sirius, se non che sarà un gioco multiplayer live service ambientato nel mondo di The Witcher.