Un cinque all'asfalto  7

La serie di giochi di guida targata Gameloft torna su iPhone e iPod Touch con un episodio spettacolare e divertente, dotato di numeri da capogiro. Pronti a partire?

RECENSIONE di Tommaso Pugliese   —   09/11/2009

Mentre la strada scorre veloce, le curve si susseguono e trovi l'ennesima scorciatoia che ti permette di raggiungere la testa della corsa senza neanche ricorrere alla nitro, Asphalt 5 rivela tutte le somiglianze del caso con titoli come Burnout e FlatOut: il tracciato si piega alle nostre esigenze, le curve non sono mai così strette da non poter essere affrontate a tutta velocità e non esiste nulla che possa fermare la nostra marcia... be', a meno che non ci si stampi frontalmente contro un muro!

Il gioco di guida sviluppato da Gameloft arriva all'appuntamento con il quinto episodio senza deludere, mantenendo il classico approccio arcade e aggiungendo a quanto già visto numeri davvero interessanti: più di trenta vetture, dodici location, sei eventi diversi e il supporto di Gameloft Live per il multiplayer e le sfide online. Nulla sembra lasciato al caso, a cominciare dal sistema di controllo: possiamo sterzare inclinando l'iPhone, sfruttandone l'accelerometro, oppure farlo toccando i bordi dello schermo. L'acceleratore è sempre automatico, mentre il freno si aziona agendo sulla relativa icona. Allo stesso modo, l'interfaccia ci permette di azionare la nitro su più livelli di potenza (basta premere più volte il pulsante, quando abbiamo raccolto abbastanza boost in pista), mettere la corsa in pausa ed eventualmente accedere alla nostra playlist personalizzata per sostituire le musiche di default, invero non molto coinvolgenti.

Gratta e vinci

Dopo aver preso confidenza con il gioco attraverso una "corsa veloce", possiamo affrontare la modalità carriera e tutte le sue sfaccettature. Asphalt 5 propone un sistema a premi che in base ai nostri successi ci regala nuove auto, nuove ragazze (ebbene sì) e una certa somma di denaro spendibile per acquistare potenziamenti e personalizzazioni. Una volta in pista, sono sei gli eventi a cui dovremo prendere parte: "fuga", "eliminazione", "duello", "derapate", "inseguimento" e "corsa a tempo". Il nostro obiettivo può dunque variare dal semplice taglio del traguardo per primi all'eliminazione degli avversari tramite tamponamento, dalla corsa basata sui checkpoint alle prove d'abilità, ecc.

Le dodici location disponibili sono caratterizzate da una massiccia presenza di oggetti interagibili e di scorciatoie. Queste ultime costituiscono un elemento molto importante nell'economia di gioco, in quanto ci permettono di fare meno strada e dunque di diminuire il distacco rispetto agli avversari che conducono la gara, oppure di aumentare il nostro vantaggio se siamo in testa. Alcune di queste scorciatoie sono davvero veloci e spettacolari, basti pensare che in un caso ci si trova a saltare da un palazzo all'altro per poi piombare di nuovo sull'asfalto. Come accennato in precedenza, si ha la netta sensazione che lo scenario si pieghi alla nostra esigenza di velocità e la assecondi, infatti è davvero raro fermarsi per un qualsiasi motivo: il carattere arcade di Asphalt 5 si traduce in tamponamenti e collisioni anche violenti che però non ci impediscono mai di competere per la vittoria. Chi preferisce le simulazioni deve tenere tutto ciò in debita considerazione, e aggiungerci la scarsa caratterizzazione delle singole vetture: guidare una Mini Cooper nel titolo Gameloft non è molto differente dal mettersi al volante di una Audi R8.

Uno, nessuno, centomila

Appoggiandosi a una rete wi-fi, ci si può registrare al servizio Gameloft Live con pochi passaggi e cimentarsi con l'interessante multiplayer online per sfidare giocatori di tutto il mondo. Abbiamo fatto alcune prove e purtroppo si notano problemi legati al lag, anche se la cosa è probabilmente dovuta alla qualità della connessione dell'host. Le potenzialità, in ogni caso, sono notevoli e gli aspetti "social" non sono stati trascurati: si può gestire una lista degli amici, confrontare i punteggi, ecc.

A proposito di punteggi, ogni settimana viene indetta una sfida in cui bisogna guidare una determinata auto su un determinato tracciato, cercando di realizzare il miglior tempo possibile. I risultati vengono poi classificati in ottica mondiale. A livello tecnico, Asphalt 5 è davvero ottimo: le auto sono ben realizzate, c'è un sacco di roba che si muove sullo schermo e le location riescono a essere ben differenziate, dotate di un ottimo sistema di illuminazione e contraddistinte da un buon uso dei colori. È stato risolto il problema degli scatti che affliggeva Asphalt 4, dunque ora il frame rate è stabile e non soffre di alcuna incertezza, anche se non si può dire che sia fluidissimo: siamo probabilmente sui 20 fps. Più che altro, dà un po' fastidio l'eccessivo "effetto bagliore" che fa risaltare le tonalità più chiare e toglie definizione alla grafica in generale: una scelta infelice. Gli effetti sonori, infine, sono purtroppo mediocri.

La versione testata è la 1.1
Link App Store

Multiplayer.it

8.2

Lettori (11)

7.2

Il tuo voto

Difficile pensare a un gioco di guida per iPhone più completo e vario di Asphalt 5: il titolo Gameloft propone ben sei differenti tipi di corsa, dodici location e più di trenta auto potenziabili, oltre a una modalità multiplayer online davvero interessante e dalle grandi potenzialità. L'approccio totalmente arcade potrà far storcere il naso a chi si aspetta un minimo di realismo, specie se andiamo a vedere il feeling di ogni singola vettura (sono tutte estremamente simili nel comportamento su strada), ma Asphalt è così: spettacolarità, azione frenetica, nitro a manetta e scorciatoie veloci. Il sistema di controllo via accelerometro funziona bene, ma è comunque possibile controllare la vettura tramite touch screen, per un'esperienza più rilassante. Se vi piace il genere, l'acquisto è vivamente consigliato nonostante il prezzo non propriamente popolare (5,49 euro), comunque destinato a scendere.

PRO

  • Frenetico e spettacolare
  • Numeri straordinari
  • Multiplayer e sfide online

CONTRO

  • Sonoro mediocre
  • Per qualcuno forse "troppo" arcade