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Dexter's Laboratory: Robot Rampage

I nostri robot sono impazziti, sicuramente si nasconde lo zampino di Mandark dietro tutto ciò, rimbocchiamoci le maniche e riportiamo un poco d'ordine.

RECENSIONE di La Redazione   —   24/08/2001
Dexter's Laboratory: Robot Rampage
Dexter's Laboratory: Robot Rampage
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Dexter's Laboratory: Robot Rampage

IL TITOLO NELLE MANI

Il gioco prevede che voi prendiate le gesta di un simpatico protagonista decidendo una tra le tre "robot- suit" che può indossare (non che la cosa genererà dei cambiamenti nella meccanica di gioco, ma fa bene saperlo). Lo scopo del titolo è quello di completare 4 livelli con difficoltà crescente, ognuno composto da 4 stage. Per completare uno stage occorre ricomporre tutte i pezzi che creano il codice segreto, che troverete dietro delle porte arancione con impresso il simbolo di una provetta; una volta che avrete l'ammontare richiesto, potete dirigervi verso la fine del livello (situato nell'estremità alta o in quella bassa). Lo scorrimento è multi-direzionale anche se solitamente i livelli hanno una dinamica verticale; potrete spostarvi tra i vari piani tramite condotti d'areazione, scale o ascensori. Una marea di robot che escono dalle porte blu cercherà di fermarvi, anche tramite i loro micidiali laser. Non disperate perché per difendervi potrete, oltre che accucciarvi o saltare, sparare. Le armi cambieranno: le troverete dentro degli sgabuzzini di color arancio insieme con alcune ricariche energetiche. Avrete a disposizione diverse vite, a loro volta composte da cinque cuoricini. Alcune azioni risulteranno fatali, com'essere schiacciati dagli ascensori o fare cadute troppo lunghe. Tra le cose più interessanti che potete fare, vi consiglio di sparare ai lampadari: genererete degli interessanti sbalzi di luce. La grafica risulta carina e "cartoonesca" anche se ripetitiva, il design dei vari livelli non cambia eccessivamente quindi il tutto diviene presto monotono. Occorre però sottolineare che è presente qualche sfarfallio di troppo e vista la relativa semplicità del prodotto, un'attenzione maggiore non avrebbe guastato. Le schermate che v'illustrano la trama sono ben fatte, visto che il titolo è pur sempre una licenza d'animazione era lecito aspettarselo. Il sonoro annaspa nella media dei prodotti.

Dexter's Laboratory: Robot Rampage

GUARDIAMOCI NEGLI OCCHI

Qui siamo agli albori del videogaming: una strutta pressoché simile che si ripete nel tempo, tipo SpaceInvaders, anche se ora potete sperare che prima o poi il gioco abbia una schermata di fine con rispettiva vittoria. Intendiamoci non c'è nulla di male, il problema è che il divertimento non è alla n-esima potenza e che il prodotto è decisamente rivolto ad un pubblico giovanissimo per i soldi che costa; forse un altro mini-game avrebbe giovato. Sicuramente il gioco è al di sopra della sufficienza e presenta una sfida seria nell'ultimo livello, garantendogli un minimo di longevità. Se siete amanti di Tetris e di strutture similari vi suggerisco di darci un'occhiata, provandolo preventivamente, altrimenti, se questo gameplay non vi interessa, passate oltre.

Dexter's Laboratory: Robot Rampage
Dexter's Laboratory: Robot Rampage
    Pro
  • Cartoonesco e simpatico
  • Se amate questo gameplay potrete rigiocarlo a lungo
    Contro
  • Design dei livelli monotono
  • Titolo povero per essere acquistato a prezzo pieno

Links

Nintendo
Gameboy
UbiSoft
CartoonNetwork
WarnerBros
Taito
Bam! Entertainment

LA TRAMA LE CONFESSIONI

Il gioco è su licenza di una serie animata che potete ammirare su CartoonNetwork, un canale satellitare. Il sottoscritto confessa che non possiede una parabola, anzi considera la televisione come un monitor per console senza altra funzione, ergo non ho mai visto la serie animata in questione (confido comunque nella vostra clemenza). In ogni modo vi narro le disavventure del povero Dexter, che si è visto riprogrammare tutti i sui robot dal suo nemico Mandark, affinché questi lo uccidano. Ora il prode Dexter dovrà aggirarsi per ogni livello cercando il codice segreto che riporti il tutto alla normalità. Per far ciò potremo contare su un valido alleato: il manuale in italiano, cosa che riempie sempre di gioia noi italioti.