Gran Turismo 3 A-Spec  0

Non vi preoccupate se state sentendo odore di benzina e di asfalto rovente… è semplicemente tornato il dominatore dei giochi di guida!

RECENSIONE di La Redazione  —   11/05/2001

Una volta avviato il gioco con la flemma di chi vuole assaporare l’esperienza in ogni minimo particolare, si viene accolti da un filmato introduttivo che miscela in maniera sapiente stralci di competizioni reali con passaggi particolarmente spettacolari tratti dal gioco. Il tutto risulta talmente coinvolgente che sfido chiunque a saltare direttamente alla schermata iniziale, la quale comunque ci si presenta davanti quasi di sorpresa dopo pochi minuti. Le due principali modalità di gioco sono come nella precedente incarnazione l’Arcade Mode e il Gran Turismo Mode. Come potete intuire quest’ultima rappresenta però il cuore del gioco, vista soprattutto la complessità strutturale che presenta già dalle prime battute. Le varie opzioni disponibili comunque, malgrado la presenza abbondante di ideogrammi giapponesi, risultano consultabili senza troppi problemi. A disposizione abbiamo: il Car Dealer (il listino dal quale scegliere il proprio bolide), il License Center (la sezione nella quale guadagnare le famose licenze di guida B, A, IB, IA, Special e Rally), My Home (praticamente il proprio garage), Tune Shop (il negozio virtuale nel quale acquistare le varie componenti della vettura), GT Auto (dove scegliere i cerchi, lavare la macchina e addirittura cambiare l’olio), Machine Test (dove provare l’efficacia delle modifiche tecniche apportate) e infine Go Race (il punto di partenza per provare emozioni di guida ormai prossime alla realtà).

Constatata dunque la rinnovata immediatezza del menù principale, si passa con il solito e prevedibile fremito al primo scampolo di azione, la scelta della vettura! Le novità più evidenti in tal senso sono rappresentate dalla mancanza del listino dell’usato, presente invece nelle passate edizioni, e dal numero inferiore dei mezzi a disposizione, non più 500 come in Gran Turismo 2 ma 165. Delusi? Vi assicuro che non c’è motivo di esserlo, considerando soprattutto il fatto che sono state escluse solo le vetture più scadenti e che il livello di dettaglio dei bolidi di Gran Turismo 3 A-Spec è assolutamente disarmante. Pensate che per realizzare un solo modello poligonale per questo capolavoro è stata necessaria una settimana di lavoro, contro il singolo giorno richiesto per il già citato Gran Turismo 2 su PlayStation. Niente male nemmeno per quanto riguarda la varietà, sarà addirittura possibile sbloccare anche dei modelli di Formula 1 risalenti alla fine degli anni ’80! In ogni caso, considerando l’appeal immediato che si genera con questo gioco, sono certo che avrete modo di scoprire perché questa riduzione numerica non risulti affatto compromettente in termini di valutazione.

A questo punto è doveroso passare all’analisi delle competizioni disponibili. Il numero degli eventi e delle gare alle quali partecipare per risvegliare i propri istinti corsaioli è anche stavolta notevole. Come al solito per accedere a determinate competizioni sarà necessario entrare prima in possesso delle famigerate licenze di guida. Anche stavolta saranno poi presenti i massacranti Endurance, gare caratterizzate da un numero impressionante di giri da percorrere, e i vari monomarca, da affrontare solo ed esclusivamente con una determinata vettura. Bene, sino ad ora abbiamo comunque solo parlato di quello che può essere considerato l’involucro di questo gioco, ma passando all’azione pura, come si comporta!? A questo punto potrei tranquillamente rispondere che si tratta probabilmente del più divertente gioco di guida mai concepito, e qui concludere la recensione… immagino però che molti di voi esigano le dovute motivazioni tecniche. La prima impressione che si prova una volta scesi in pista è comunque entusiasmante ed avvolgente e si nota immediatamente come il frame rate risulti davvero eccezionale. Basti pensare che il tutto gira senza problemi a 60 fps, laddove il motore poligonale dei due predecessori non superava i 25/30 fps! Gran Turismo 3 A-Spec rappresenta davvero un esperienza galvanizzante, anche perché adesso le vetture sembrano decisamente meno pesanti di prima e rispondono in maniera incredibile alle asperità della strada, stavolta molto più abbondanti che in passato. Vi capiterà sicuramente di esaltarvi per aver preso una salita a tutta velocità o per aver magari controllato una violenta sbandata tagliando su un cordolo. Insomma, le promesse del capo-progetto Yamauchi riguardanti un realismo mai visto sono state a nostro avviso pienamente mantenute. Non di rado vi troverete a stringere i denti preoccupati per una staccata al limite che potrebbe compromettere la vostra prestazione, oppure un brivido vi percorrerà la schiena mentre usciti da una galleria comincerete ad impostare una tremenda curva a gomito!

Gran Turismo 3 A- Spec è tutto questo e tanto altro ancora, il connubio perfetto tra una grafica strabiliante e una fluidità mai vista prima. Detto questo non potevamo comunque terminare la recensione senza aver mosso una salutare critica costruttiva alla ricerca della perfezione futura. L’unico difetto, se così si può definire, che abbiamo riscontrato nella prolungata sessione di prova di questo gioco, è probabilmente rappresentato dalla non eccezionale intelligenza artificiale che contraddistingue in alcune occasioni le vetture avversarie. E’ vero che la situazione è migliorata rispetto al passato, ma è anche vero che spesso si assiste al solito problema delle traiettorie più o meno prefissate, cosa che in termini pratici comporta un fastidioso ma fortunatamente sporadico allineamento dei propri antagonisti. Ciò non toglie che questa piccola imperfezione possa essere tranquillamente considerata la sottilissima linea di demarcazione tra il videogioco e la perfezione assoluta!

In passato, il valore aggiunto di Gran Turismo rispetto alla miriade di giochi di guida usciti un po’ per tutte le console, era rappresentato dalla moltitudine di interventi effettuabili sulla propria vettura per affrontare le varie competizioni. Adesso si può tranquillamente aggiungere anche una grafica sbalorditiva, una rinnovata complessità dei modelli fisici delle vetture e infine una fluidità a dir poco strabiliante. Se non fosse stato per qualche imperfezione legata all’intelligenza artificiale degli avversari, si sarebbe sfiorata la perfezione. Rimane il fatto che ci troviamo di fronte ad un capolavoro assoluto!

Solo chi ha avuto modo in passato di mettere le mani sui primi due episodi di Gran Turismo apparsi in esclusiva su PlayStation, può capire l’entusiasmo con il quale abbiamo iniziato a scartare la confezione di questo Gran Turismo 3 A-Spec! La storia la dovreste conoscere tutti (la sceneggiatura di Beautiful in confronto risulta scontata!): inizialmente era stato annunciato un certo Gran Turismo 2000, il quale sarebbe però dovuto essere una semplice conversione del precedente episodio, trasposto in questo caso sulla PlayStation 2. Ovvi motivi commerciali però, convinsero in breve i responsabili del progetto ad abbandonare questa soluzione in favore di un titolo completamente rinnovato e pieno zeppo di novità di rilievo. Come molti di voi avranno già capito però, i tempi per la realizzazione di questo mastodontico lavoro, non potevano essere gli stessi previsti per il progetto abbandonato, è fu così che le alte sfere di Polyphony Digital decisero che i numerosissimi appassionati della serie sparsi in tutto il mondo avrebbero dovuto soffrire sino al 28 Aprile, data prevista dunque per la nascita del gioco di guida definitivo, un certo Gran Turismo 3 A-Spec!