Top Gear Rally  0

Il sorprendente rally 3d di Tantalus per Game Boy Advance arriva finalmente anche in Europa

RECENSIONE di La Redazione  —   11/12/2003

Un 3D Nel Motore...

Dieci differenti ambientazioni che si distribuiscono attraverso percorsi sempre più impegnativi in tre classi (amatori, pro e campioni). E' questa l'ossatura su cui poggia la propria muscolatura, Top Gear Rally. Già, perchè di muscoli si tratta non appena l'occhio viene colpito e affascinato dal supremo lavoro che si nasconde dietro all'engine 3D di Tantalus. E' sufficiente gettarsi nella classica "gara veloce" per accorgersi che in TGR c'è molto ma molto di più di ciò a cui eravamo abituati a vedere nei racing game su GBA. La sensazione di concretezza che regala la visione d'insieme è, indubbiamente, quanto di meglio si sia mai ottenuto in questo genere. Visuale della pista sempre nitida, pulita e presente sino a perdita d'occhio (quando ci si trova in condizioni atmosferiche adatte e il percorso non presenta particolari dislivelli), oltre duecento poligoni dedicati a riprodurre le otto macchine in gara, dotate di una bellissima AI che da vita a scontri esaltanti anche fra i contendenti che ci precedono e fondali fotorealistici a dipingere canyon, laghi e paesaggi di mare e montagna sono solo i primissimi elementi che rendono Top Gear Rally la più appagante esperienza rallystica su GBA. Ad impreziosire ancor di più un prodotto già confezionato ad arte, ecco entrare in gioco l'eccezionale giocabilità del titolo che si mette al servizio del tripudio visivo descritto poc'anzi. Attraverso la semplice interfaccia del Game Boy Advance è realmente possibile calarsi all'interno di ogni piccola piccola sfaccettatura di questa esperienza di guida. La risposta ad ogni sollecitazione (curve, correzioni della traiettoria, frenate e derapate col freno a mano) è sempre precisa e puntuale, sono sufficienti poche gare per iniziare a togliersi soddisfazioni e a far emergere, forse, l'unico punto debole del gioco, ovvero la facilità con cui si completa il primo Championship. E' naturale che l'approccio di ogni giocatore può risultare differente ma è un dato di fatto che il primo campionato amatoriale (pur lungo e ricco di circuiti e variabili) si innesti nell'intelaiatura come parte integrante della cosiddetta "learning curve" per poi presentarsi alle altre due classi (pro e campioni) pronti per la sfida con se stessi e gli avversari gestiti dalla CPU. Volendo ricercare a fatica, un'altra piccola pecca, va segnalata la mancanza di una licenza ufficiale, che non inficia però nulla, ovviamente dal punto di vista della godibilità del titolo ma neppure della cosmesi. Le vetture godono di un dettaglio davvero notevole e pur non mostrando marchi e brand troverete riconoscibilissime le ispirazioni ai più famosi modelli Subaru, Toyota e così via. La spettacolarità governa tutto l'impianto di gioco, dossi che si trasformano in trampolini per salti a pieni giri mentre, in volo, si può già ammirare l'evoluzione del tracciato, avversari che puntano sistematicamente alla sportellata decisiva per sbilanciarvi in un momento critico con conseguenti testacoda o veri e propri ribaltamenti di 360 gradi (semplicemente impagabili se inferti all'avversario) e condizioni atmosferiche (neve, pioggia, fango) che influiscono pesantemente sulla gara, obbligandovi (naturalmente quando ci si addentra nella modalità campionato) a controllare sempre la situazione meteo per poi scegliere il giusto treno di gomme. Il comparto sonoro, pur non entrando nell'olimpo fa ottimamente il suo dovere, specie in game. I Samples del copilota son sempre puntuali e di buona qualità, così come i "campioni" dei motori sotto sforzo. Le musiche, in quanto accessorie e presenti solo nei passaggi fra i vari menu pre-gara, non entusiasmano ma son tutt'altro che fastidiose.

Modalità e chicche assortite.

La mole importante di modalità ed opzioni regala diversi approcci al gioco stesso. Si passa dal taglio più arcade della Gara Veloce e del Time Attack a quello decisamente più simulativo del Campionato con annesso garage dove collezionare nuove vetture (avanzando nel championship di circuito in circuito) ed elaborarle ad hoc per la gara che si va ad affrontare. E' presente anche la Pratica all'interno della quale customizzare il tracciato con i classici coni ed affinare la propria tecnica di guida e la modalità multiplayer in link che richiede anche la doppia cartuccia. In ultimo, attraverso un sistema di password è possibile anche inserire i propri tempi sul sito ufficiale in modo da figurare nel ranking mondiale di Top Gear Rally.

Commento

Top Gear Rally si presenta, a tratti, come una piccola rivoluzione visiva in questo genere di giochi, fondendo un engine ed una cura di grandissmo impatto con un gameplay realmente raffinato. La sfida, pur prendendo corpo solo nelle modalità più avanzate, è molto buona e viene comunque compensata da una notevole rigiocabilità mirata a migliorarsi nonchè dalla godibilità del titolo stesso, nel vero senso del termine. Ci si "gode" realmente il gioco mentre lo si ha tra le mani. Un gioiellino.

    Pro:
  • Engine 3D meraviglioso
  • Giocabilità raffinatissima
  • Modalità in abbondanza
    Contro:
  • Un po' troppo facile a livello amatoriale
  • La mancanza di licenze ufficiali...per chi non ne può fare a meno

Il Game Boy Advance, in un ambiente che sembra non riuscire a fare a meno della console war dialettica più che commerciale, vive, da sempre, una strana condizione d'intoccabilità. Nulla è mai riuscito a scalfire l'aura di unico e vero oracolo nel settore degli handheld. Aldilà di una ovvia mancanza di reale concorrenza, il GBA ha sempre goduto del più vasto parco software che abbia mai abitato una console, indipendentemente dal bittaggio o dal brand che si va ad esaminare. Nonostante tutto (specie dopo la recente apparizione di nuovi contendenti nel regno del portatile), si è sempre fatta largo la diatriba su come, una tecnologia a 32 bit come quella sfruttata da Nintendo potesse dare di più nella gestione del 3D. Il preambolo porta dritti ad una prima tangibile occasione per assegnare a Nintendo qualche "manche" della partita dialettica di cui parlavamo poche righe più su. Top Gear Rally, dell'accoppiata Kemco/Tantalus, ha nel proprio DNA parecchie risposte, molte delle quali, semplicemente entusiasmanti.