World Poker Tour: Texas Hold 'Em 2  0

Esistono varie incarnazioni del poker, e di solito quella che troviamo nei videogame non è che la versione semplificata di un gioco di carte che in origine è dotato di numerose sfaccettature e di profondi elementi strategici. Quante volte, soprattutto su cellulare, ci siamo cimentati con titoli in cui magari la ricompensa per ogni vittoria si palesava in uno spogliarello piuttosto che nel guadagno di denaro? Be', è arrivato il momento di fare sul serio...

RECENSIONE di Tommaso Pugliese   —   07/11/2007

Durante qualche notte insonne, facendo zapping, vi sarà capitato di assistere a una partita del cosiddetto "poker sportivo", probabilmente l'interpretazione più veritiera del classico gioco di carte nonché quella ufficiale, nel senso che i tornei si svolgono all'interno di una federazione del tutto simile a quelle presenti per gli sport propriamente detti. Questo tipo di poker si gioca su ampi tavoli ai cui bordi si siedono fino a sei giocatori contemporaneamente: a ogni mano si versa la propria quota del piatto e si ricevono due sole carte, quindi si comincia un giro di mosse che porta alla scoperta di cinque carte da parte del banco. È sommando queste ultime con le nostre che si determina il proprio punteggio e si può decidere di comportarsi di conseguenza, ovvero puntare forte (anche tutto il capitale) oppure andare avanti spendendo il meno possibile, o ancora organizzare un bluff con lo scopo di far mollare gli altri giocatori prima di essere inevitabilmente scoperti.

World Poker Tour: Texas Hold 'Em 2 ci propone appunto il poker sportivo, dandoci la possibilità di accedere a due modalità differenti: la partita veloce, con regole che decidiamo noi (numero di giocatori, piatto, puntata massima, durata, ecc.), oppure lo scenario, ovvero la partecipazione a tornei prima di respiro nazionale e poi mondiale. Se la partita veloce ha il pregio di farci capire subito come si gioca e qual è il livello dell'intelligenza artificiale, è la modalità scenario a rappresentare la parte più sostanziosa del gioco. Il nostro personaggio dovrà infatti imporre la sua abilità all'interno di eventi ufficiali, passando dalle fasi di qualificazione alle fasi finali dei tornei. L'obiettivo principale è quello di eliminare gli altri cinque concorrenti, e se riuscire nell'impresa all'inizio sarà moderatamente semplice, più avanti si trasformerà in una sfida micidiale e appassionante. Per togliere di mezzo un giocatore gli si deve far finire i soldi, e si può ricorrere a strategie differenti: di rado avremo fin da subito in mano delle carte buone, quindi all'inizio dovremo rischiare e vedere cosa tira fuori il banco, poi decidere se lasciare o continuare, e in che modo farlo. In tal senso il gioco si comporta molto bene ed è davvero realistico e plausibile, con i nostri avversari in grado anche di orchestrare dei bluff colossali come anche di abboccare alle nostre trappole: puntare il massimo dopo che il banco ha mostrato qualche carta può indurre gli altri a mollare e farci vincere il piatto, anche se non abbiamo niente.

Come per qualsiasi gioco di poker, la realizzazione tecnica di WPT: Texas Hold 'Em 2 è piuttosto essenziale ma funziona molto bene. La grafica mostra solo una parte del tavolo da gioco, con la visuale che scrolla rapidamente per farci vedere la sezione mancante. I giocatori sono sempre gli stessi, purtroppo, e possiedono un'animazione estremamente limitata. In generale, però, non ci si può lamentare in quanto le cose più importanti sono fatte bene: la visuale delle carte è sempre chiara, le opzioni sono disposte in modo da essere subito visibili e l'interfaccia è ben studiata ed efficace. Il comparto sonoro non brilla per quantità, ma vanta una serie di frasi campionate e supporta l'azione di gioco in modo degno. Per quanto riguarda il sistema di controllo, infine, bisogna solo manovrare il joystick e il pulsante FIRE (o 5 sul pad numerico) per giocare: niente di più semplice.

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World Poker Tour: Texas Hold 'Em 2 è davvero un ottimo gioco di poker, capace di coinvolgere in modo inaspettato anche chi non si è mai interessato al risvolto sportivo di tale pratica. La realizzazione tecnica svolge la propria funzione nel migliore dei modi, senza rappresentare mai un ostacolo e anzi rendendo le varie fasi di ogni partita sempre chiare e comprensibili. Ma ciò che sorprende è il livello di realismo raggiunto, che su cellulare non ha eguali: gli avversari si comportano in modo plausibile e nella modalità scenario la difficoltà aumenta fra una partita e l'altra, tanto che nelle ultime fasi bisognerà davvero impegnarsi (ed ingegnarsi) per vincere. In definitiva, ci troviamo di fronte alla miglior simulazione del genere in ambito mobile: un gioco immediato, coinvolgente e divertente.

PRO

CONTRO

PRO

  • Interfaccia sempre chiara
  • L'IA sorprende
  • Coinvolgente e divertente...

CONTRO

  • ...a meno che non odiate il poker
  • Tecnicamente solo funzionale
  • Manca il multiplayer