Due gorilla in tasca 34

Abbiamo provato a Milano il porting di Donkey Kong Country Returns per 3DS, scoprendo un ottimo lavoro da parte dei Monster Studios

PROVATO di Andrea Porta —   22/04/2013

Su Wii, Donkey Kong Country Returns non solo si è assicurato un incredibile consenso di critica e pubblico, ma ha anche segnato il grande ritorno del gorilla sulle scene, dopo un periodo di relativi insuccessi.

Ai Retro Studios va senza dubbio riconosciuto il merito di aver saputo interpretare alla perfezione lo spirito della saga, abbinandovi un design azzeccatissimo e un livello di sfida in grado di mettere in difficoltà anche i platformer più navigati. Nintendo vuole oggi riproporre questa esplosiva ricetta per il successo anche su 3DS, con Donkey Kong Country Returns 3D, un porting che trasferisce sulla portatile il gioco originale senza grosse modifiche, con l'eccezione di alcuni accorgimenti secondari.Insieme al resto della line up 3DS annunciata durante l'ultimo Nintendo Direct, l'abbiamo provato per circa un'ora a Milano, scoprendo come il lavoro svolto sia sostanzialmente buono, nonostante il nome degli sviluppatori responsabili del porting non ci abbia detto inizialmente nulla. I Monster Studios, statunitensi, non hanno molti titoli nel loro portfolio, e sembrano più che altro dediti ai giochi di corse (ma non va dimenticato anche Pilotwings Resort). Ciononostante, quanto provato ci ha decisamente convinto.

Donkey e Diddy in tasca

Se c'era una caratteristica del Country Returns su Wii che poteva essere enfatizzata dalla stereoscopia 3D erano senza dubbio i "salti" verso il fondale, che vedevano il giocatore scoprire un ulteriore piano di gioco sullo sfondo, per poi tornare a quello più vicino dopo pochi minuti. Con la levetta dell'effetto 3D impostata a livello alto, su 3DS questa peculiarità si affianca a una resa visiva molto convincente, accompagnata da uno sfalsamento dei piani molto netto e conseguente maggiore immersività.

A quello che è un pregio quasi obbligato per una console che fa del 3D il suo punto di distinzione, si affiancano alcuni accorgimenti relativi al gameplay, come anticipato durante il Direct della scorsa settimana. Se infatti su Wii il gioco si prestava senza problemi a sessioni continuative e piuttosto lunghe, la fruizione su 3DS sarà per la maggior parte degli utenti molto più frammentata e rapida, da cui la decisione di aggiustare verso il basso il livello di difficoltà complessivo. Se nella modalità Originale, tesa a riproporre in maniera il più possibile fedele l'esperienza vissuta su Wii, l'impatto del nuovo bilanciamento ci è apparso tutto sommato irrisorio, gli sviluppatori hanno pensato di creare una stipulazione alternativa adatta a chi volesse affrontare l'impresa in maniera più rilassata. Ribattezzata con grande originalità Modalità Nuova, questa concederà cuori extra per Donkey e Diddy, portando a 5 i danni complessivi che potranno subire prima di andare in game over (nell'originale sono 3).

Utilizzando inoltre il menu disponibile sul touch screen, i giocatori potranno sfruttare diversi oggetti per facilitarsi ulteriormente il compito, tra cui il Barile DK Portatile, con cui richiamare in qualunque momento Diddy Kong in caso si sia perso, il Palloncino, ottimo per salvarsi "al volo" da cadute nel vuoto, e l'Antischianto, utile solo durante le sequenze su Razzi Barile e carrelli da miniera, il quale in pratica andrà automaticamente ad annullare il primo impatto subito, come se si trattasse di un cuore extra. Le novità contenute in Donkey Kong Country Returns 3D non si limitano tuttavia ai piccoli accorgimenti, dato che i Monster Studios si sono preoccupati di aggiungere 8 livelli completamente inediti, che si renderanno disponibili solo ad avventura principale completata. Proprio per questo, purtroppo, non ci è stato possibile vederli in movimento, per quanto possiamo confermare che sono ambientati tra le nuvole e recuperano molti degli scenari salienti dell'avventura principale, seppure con difficoltà più accentuata e, ovviamente, un look completamente rinnovato. Sulla carta, l'offerta sembra interessante, ma solo in fase di recensione potremo verificarne l'effettiva qualità, soprattutto dato che si tratta di uno sviluppo condotto da uno studio che con il genere platform non ha finora avuto esperienza degne di nota.

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Giungla tridimensionale

Dal punto di vista del gameplay, la buona disposizione dei tasti su 3DS non ci ha creato problemi durante la sessione di prova, nonostante per sua natura Donkey Kong Country Returns 3D rimanga un'esperienza piuttosto impegnativa, facilitazioni attive o meno. La traslazione da un piano all'altro rimane uno degli aspetti più spettacolari del contesto grafico, sebbene l'intero comparto poligonale venga gestito senza esitazioni dal buon hardware di 3DS, con un frame rate sempre costante.

L'unico appunto che si può muovere all'esperienza in forma portatile è legato alla relativa limitazione costituita dalla superficie limitata dello schermo. Vi sono momenti in cui si avverte chiaramente come Country Returns sia un gioco pensato per essere goduto su schermi di dimensioni medio/grandi, e i 5 pollici di 3DS rischiano di risultare un po' stretti, oltremodo affollati di elementi in primo e secondo piano, tanto da rendere difficile a volte concentrarsi sulla precisione assoluta richiesta dal platforming. Fortunatamente, durante la nostra oretta di prova questa sensazione non è rimasta costante, limitandosi a presentarsi in alcuni specifici momenti. In altre parole, la fruibilità del gioco originale è perlopiù salva, e, con le facilitazioni attivate, Country Returns potrebbe davvero diventare il miglior compagno dei viaggi in treno, tram e metrò, anche per coloro che ne avessero già completato le avventure in formato casalingo.

Ultimo aspetto degno di nota della produzione è la cooperativa. Su Wii questa avveniva in locale, e questo, naturalmente, su 3DS non è realizzabile, dunque gli sviluppatori hanno pensato bene di sfruttare la WiFi Connection della console per permettere a un secondo giocatore di prendere i controlli di Diddy Kong. Purtroppo, durante l'evento non ci è stato possibile provare questa funzione in prima persona, ma l'implementazione non dovrebbe essere eccessivamente complicata, a patto naturalmente di godere di una buona connessione. La prova diretta Donkey Kong Country Returns 3D ha rivelato un ottimo lavoro da parte dei Monster Studios, i quali, nonostante l'esperienza limitata, hanno saputo interpretare e riproporre molto bene il capolavoro firmato Retro Studios. Il nuovo bilanciamento della difficoltà non va ad impattare sulla godibilità dell'esperienza, prestandosi perfettamente a una fruizione mordi-e-fuggi perfetta per una console portatile, mentre il comparto grafico, a parte qualche limitazione intrinseca dovuta alle dimensioni limitate dello schermo, rimane godibilissimo e privo di rinunce. La formulazione di un giudizio complessivo potrà arrivare solo in seguito alla prova degli 8 livelli aggiuntivi, sebbene sin d'ora possiamo intuire che chi ha già vissuto l'esperienza su Wii difficilmente troverà moltissime spinte all'acquisto di questo porting, a meno di non sentire una mancanza insostenibile dell'originale, o esserne sfegatati fan. Per tutti coloro invece che fossero a digiuno di esperienze in compagnia del gorilla, si tratterà molto probabilmente di un acquisto molto consigliato. La data d'uscita è fissata al 24 maggio, dunque la recensione non si farà attendere molto.

CERTEZZE

  • Semplificazioni al gameplay ben bilanciate
  • Effetto 3D piacevole
  • Diversi contenuti extra

DUBBI

  • L'affollamento dello schermo a volte è evidente
  • Difficilmente convincerà i possessori della versione Wii a un secondo acquisto