Squadra d'assalto 13

1C Company regala un vero e proprio seguito al suo apprezzato strategico

PROVATO di Umberto Moioli   —   29/08/2013

Per molti appassionati di strategia, la Seconda Guerra Mondiale si associa automaticamente al marchio di Company of Heroes: la serie ha raccolto attorno a sé un gran numero di giocatori ed è diventata sinonimo di battaglie online all'ultimo carro armato. L'offerta, però, non si limita agli strategici di Relic Entertainment, e può contare diversi esponenti del genere magari di minor richiamo, ma ugualmente capaci di esprimere valori e idee interessanti. È il caso di Men of War: Assault Squad, produzione firmata 1C Company che, nel tempo, è riuscita a ritagliarsi un notevole seguito al punto da veder prodotte anche quattro espansioni stand alone. Finalmente, entro la fine dell'anno saremo in grado di mettere le mani sul seguito vero e proprio, un capitolo sviluppando partendo dalle idee espresse nell'originale del 2009 ma arricchito di importanti novità ludiche e tecniche. Lo abbiamo provato brevemente durante la GamesCom 2013 su PC, unica piattaforma per cui è attualmente in sviluppo.

1C Company regala un vero e proprio seguito al suo apprezzatissimo Men of War: Assault Squad

Valore aggiunto

L'ambientazione di Men of War: Assault Squad 2 è sempre quella della Seconda Guerra Mondiale, lo sfondo ideale per mettere a confronto le fazioni di tedeschi, russi, giapponesi, americani e inglesi. Anche il gameplay torna sostanzialmente immutato, mescolando il controllo di un numero ridotto di soldati con la necessità di micro gestire ciascuno in maniera precisa, anche comandandolo singolarmente.

Il design delle mappe assume quindi un ruolo di vitale importanza al fine di rendere il gameplay appagante, garantendo all'utente le opzioni utili affinché la partita sia bilanciata e aperta a diverse strategie. Motivo per cui già nell'originale vennero implementate le coperture e una buona interazione ambientale. Tutti elementi che qui tornano, arricchiti da una serie di migliorie visive che comunque, quantomeno nella demo a nostra disposizione, non fanno certo gridare al miracolo. Interessante piuttosto sapere che il multiplayer metterà ora a confronto fino a sedici giocatori in partite otto contro otto, il doppio che in passato. La gestione dei match, inoltre, sarà interamente in mano a Valve che userà i propri tool integrati a Steam sia per il matchmaking, sia per evitare che vi siano problemi di sicurezza o irregolarità. La community di Men of War, celebre per un supporto appassionato e competente, avrà libero accesso ai tool di sviluppo per realizzare opere ancora più complesse che in passato, pronte per essere condivise tramite Steam Workshop, magari mettendole in vendita per pochi spiccioli, nel caso delle mod davvero ambiziose. Nonostante il versante competitivo resti quello di maggior spessore e interesse, lo sviluppatore che ci ha accompagnato alla scoperta di Men of War: Assault Squad 2 ha tenuto a precisare che una rinnovata attenzione è stata posta anche al singolo.

Le campagne avranno sempre una componente "didattica", con obiettivi specifici volti ad insegnare meccaniche e strategie poi necessarie per fronteggiare altri avversari umani, ma per la prima volta si cercherà di aumentare la varietà e il coinvolgimento delle missioni. Ne abbiamo provata una d'infiltrazione, ad esempio, da giocare senza essere scoperti nel tentativo di penetrare in una centrale elettrica, e in effetti si tratta di una ventata d'aria fresca. La lista di migliorie coinvolge aspetti tecnici immediatamente verificabili, come nel caso dell'interfaccia rivista e del motore fisico potenziato, anche grazie al pieno supporto ai processori multi core, e altre che invece andranno verificate con una prova approfondita, basti pensare all'intelligenza artificiale. Tra tanti progetti roboanti presentati alla GamesCom 2013, questo sembra decisamente uno dei meno ambiziosi ma, nondimeno, capace di regale agli appassionati parecchie ore di divertimento. Se le cose dovessero andare per il meglio, entro qualche mese vi sapremo dire cosa ne pensiamo.

CERTEZZE

  • Una formula rodata, ulteriormente rifinita
  • Dopo tante espansioni, un vero seguito
  • Tante promesse per la componente single player...

DUBBI

  • ... tutte da verificare
  • Non ci sono grosse innovazioni